Cultura & Spettacolo

Studenti italiani in 4 anni più asini in matematica: un rebus per l’Ocse

di Angelo Vitolo -


In matematica gli studenti italiani hanno un punteggio in linea con i 38 Paesi riuniti nell’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. In lettura, invece, i nostri studenti hanno un punteggio superiore alla media, mentre in scienze il punteggio è inferiore alla media. Gli studenti italiani che hanno livelli eccellenti di competenza sono meno del 10% in tutti gli ambiti, mentre quelli che non possiedono le competenze minime sono più di 1 su 5 (20%). E’ quanto emerge dai risultati italiani dell`indagine internazionale Ocse che segnala comunque, circa il rendimento sullo studio della matematica, dati da approfondire, all’improvviso inferiori in quattro anni, dal 2018 al 2022: “E’ un abbassamento fortissimo, da indagare bene – commenta Carlo Di Chiacchio, co-national project manager Ocse – . Per la matematica veniamo classificati nei Paesi che crescono, ma che in quel ciclo hanno avuto un problema fondamentale”. Per ora, un rebus.

Secondo i risultati, il punteggio medio italiano in matematica è risultato simile a quello di altri Paesi come Germania, Francia, Spagna, Ungheria e Portogallo; per lettura, gli studenti italiani hanno registrato un rendimento simile a Germania, Francia, Portogallo, Austria, ma anche a Paesi nordici come Svezia e Norvegia; in scienze, infine, i nostri studenti hanno conseguito un punteggio medio simile a Norvegia, Portogallo, Lituania, Croazia, Turchia e Vietnam.

Circa il divario geografico, al solito penalizzato il Sud. Le aree del Nord Italia ottengono punteggi superiori a quelle del Mezzogiorno.

Differenze anche di genere. In particolare per quando riguarda Matematica i ragazzi hanno superato le ragazze di 21 punti: la differenza è la più elevata in assoluto tra tutti i Paesi. In Lettura, le ragazze hanno ottenuto un punteggio superiore ai ragazzi di 19 punti.





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