Superbonus, CNA: Urgente riavviare la cessione dei crediti

Superbonus, la CNA chiede di spostare il termine per la Cilas: “Risponde a esigenze di cittadini e imprese. E’ urgente una soluzione per riavviare la cessione dei crediti”.

L’associazione guarda con favore le indicazioni che arrivano dalla maggioranza parlamentare sul tema dei bonus edilizi nell’ambito della conversione del decreto aiuti quater. “In particolare – rileva una nota -, come sollecitato dalla Confederazione, spostare in avanti, almeno al 31 dicembre, il termine per la presentazione della Cilas per usufruire del Superbonus 110%, è indispensabile per consentire a molti condomini e imprese della filiera delle costruzioni di realizzare interventi di riqualificazione già programmati e avviati, ad oggi fortemente penalizzati dalla mancanza di un periodo transitorio”.

CNA inoltre ribadisce l’esigenza di “modificare la norma del decreto per le unifamiliari eliminando il limite del reddito a 15mila euro per l’incentivo al 90% e rinnova la richiesta di trovare con urgenza risposte definitive al grave problema del blocco della cessione dei crediti che sta paralizzando migliaia di imprese del settore”

Superbonus, la CNA chiede di spostare il termine per la Cilas: “Risponde a esigenze di cittadini e imprese. E’ urgente una soluzione per riavviare la cessione dei crediti”.

L’associazione guarda con favore le indicazioni che arrivano dalla maggioranza parlamentare sul tema dei bonus edilizi nell’ambito della conversione del decreto aiuti quater. “In particolare – rileva una nota -, come sollecitato dalla Confederazione, spostare in avanti, almeno al 31 dicembre, il termine per la presentazione della Cilas per usufruire del Superbonus 110%, è indispensabile per consentire a molti condomini e imprese della filiera delle costruzioni di realizzare interventi di riqualificazione già programmati e avviati, ad oggi fortemente penalizzati dalla mancanza di un periodo transitorio”.

CNA inoltre ribadisce l’esigenza di “modificare la norma del decreto per le unifamiliari eliminando il limite del reddito a 15mila euro per l’incentivo al 90% e rinnova la richiesta di trovare con urgenza risposte definitive al grave problema del blocco della cessione dei crediti che sta paralizzando migliaia di imprese del settore”

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