SUPERBONUS, M5S: INTERVENTO DANNOSO DEL GOVERNO SU CESSIONE CREDITI

“Da quando il Governo è intervenuto ‘a partita in corso’ sul meccanismo della cessione dei crediti fiscali derivanti dal ‘Superbonus 110’, la filiera è entrata in gravissima sofferenza”. Questo quanto scritto in un comunicato attribuito a tutti i componenti del Comitato per la transizione energetica del M5S.

“La limitazione ha determinato il fortissimo rallentamento all’acquisizione di nuove commesse, e grandi difficoltà nel terminare quelle esistenti. Non sono infatti ancora sufficienti i provvedimenti votati la scorsa settimana, che prevedono la possibilità di una quarta cessione, e lo dimostra il fatto che le due più grandi banche presenti nel territorio nazionale hanno comunicato lo stop all’acquisto di tali crediti. Il M5S, che ha ideato il 110% con cessione illimitata, ha già depositato emendamenti risolutivi nei decreti in corso di conversione, ma c’è bisogno della massima rapidità”.

Secondo il M5S “è basilare che si corregga il tiro nel prossimo atto normativo emanato dal Governo, vale a dire il Dl Taglia-Prezzi. Se il Governo non accoglierà tali richieste, che tutelano imprese e cittadini, si accollerà la responsabilità dei gravissimi danni conseguenti”.

“Da quando il Governo è intervenuto ‘a partita in corso’ sul meccanismo della cessione dei crediti fiscali derivanti dal ‘Superbonus 110’, la filiera è entrata in gravissima sofferenza”. Questo quanto scritto in un comunicato attribuito a tutti i componenti del Comitato per la transizione energetica del M5S.

“La limitazione ha determinato il fortissimo rallentamento all’acquisizione di nuove commesse, e grandi difficoltà nel terminare quelle esistenti. Non sono infatti ancora sufficienti i provvedimenti votati la scorsa settimana, che prevedono la possibilità di una quarta cessione, e lo dimostra il fatto che le due più grandi banche presenti nel territorio nazionale hanno comunicato lo stop all’acquisto di tali crediti. Il M5S, che ha ideato il 110% con cessione illimitata, ha già depositato emendamenti risolutivi nei decreti in corso di conversione, ma c’è bisogno della massima rapidità”.

Secondo il M5S “è basilare che si corregga il tiro nel prossimo atto normativo emanato dal Governo, vale a dire il Dl Taglia-Prezzi. Se il Governo non accoglierà tali richieste, che tutelano imprese e cittadini, si accollerà la responsabilità dei gravissimi danni conseguenti”.

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