SUPERBONUS, M5S: PROROGA PER VILLETTE UNIFAMILIARI INCOMPRENSIBILE

“È incomprensibile la posizione assunta dal ministero dell’Economia sulla proroga dei termini per il Superbonus alle abitazioni unifamiliari: da mesi famiglie, tecnici e imprese sono bloccati per lo ‘stop and go’ prodotto dai diversi interventi normativi e ora non possono certo aspettare il Def a maggio per decidere se realizzare lavori che dovrebbero arrivare al 30% entro giugno ed essere terminati entro fine anno”. Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da Patrizia Terzoni, Luca Sut e Riccardo Fraccaro (M5S).

I deputati del Movimento Cinque Stelle hanno poi aggiunto: “Non dare subito una risposta e lasciare migliaia di persone ancora nell’incertezza rischia di diventare una presa in giro. I nostri emendamenti al decreto Energia potrebbero risolvere subito questo problema, consentendo anche alle imprese di far fronte con maggiore tranquillità alla carenza di materie prime e ai ritardi nelle forniture, legati anche al conflitto in Ucraina”.

I pentastellati hanno poi concluso: “Lanciamo un appello al Governo, affinché presti ascolto alle richieste che arrivano dalle categorie interessate mettendo subito un punto fermo. Non servono coperture finanziarie per spostare in avanti o eliminare il termine intermedio e prorogare anche di pochi mesi il termine finale: si tratta di lavori già programmati e previsti nei calcoli del governo. Noi siamo pronti a sbloccarli subito e tutte le forze politiche hanno espresso volontà unanime in tal senso: il governo ascolti il Parlamento e il Paese”.

“È incomprensibile la posizione assunta dal ministero dell’Economia sulla proroga dei termini per il Superbonus alle abitazioni unifamiliari: da mesi famiglie, tecnici e imprese sono bloccati per lo ‘stop and go’ prodotto dai diversi interventi normativi e ora non possono certo aspettare il Def a maggio per decidere se realizzare lavori che dovrebbero arrivare al 30% entro giugno ed essere terminati entro fine anno”. Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da Patrizia Terzoni, Luca Sut e Riccardo Fraccaro (M5S).

I deputati del Movimento Cinque Stelle hanno poi aggiunto: “Non dare subito una risposta e lasciare migliaia di persone ancora nell’incertezza rischia di diventare una presa in giro. I nostri emendamenti al decreto Energia potrebbero risolvere subito questo problema, consentendo anche alle imprese di far fronte con maggiore tranquillità alla carenza di materie prime e ai ritardi nelle forniture, legati anche al conflitto in Ucraina”.

I pentastellati hanno poi concluso: “Lanciamo un appello al Governo, affinché presti ascolto alle richieste che arrivano dalle categorie interessate mettendo subito un punto fermo. Non servono coperture finanziarie per spostare in avanti o eliminare il termine intermedio e prorogare anche di pochi mesi il termine finale: si tratta di lavori già programmati e previsti nei calcoli del governo. Noi siamo pronti a sbloccarli subito e tutte le forze politiche hanno espresso volontà unanime in tal senso: il governo ascolti il Parlamento e il Paese”.

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