Travolto e ucciso dall’auto del padre

Muore un bambino di due anni a Messina

Travolto e ucciso dall’auto del padre. Tragedia a Messina, nella serata di domenica scorsa. Muore un bambino di appena due anni. I fatti si sono verificati nel quartiere di Bordonaro, sul posto sono subito giunti i carabinieri per fare piena luce sulla dinamica che ha portato alla morte del piccolo. Secondo le primissime ricostruzioni, intorno alle 22 e 30 di domenica, la famiglia era appena rientrata a casa. Il padre sarebbe sceso dall’auto per aprire il garage e parcheggiare così la vettura. Ma la macchina, forse a causa dell’innesto involontario del cambio, avrebbe travolto e ucciso il bimbo. Nonostante l’arrivo dei sanitari del 118 e la folle corsa in ospedale, per il piccolo non c’è stato niente da fare. I magistrati della Procura della Repubblica di Messina hanno ottenuto il sequestro dell’area per consentire i rilievi del caso e ricostruire così la dinamica del drammatico incidente.

La tragedia riporta alla mente quanto, poco meno di un mese fa, s’era registrato a L’Aquila, quando un’automobile senza controllo era letteralmente piombata in un asilo. Uccidendo un bambino di appena quattro anni e ferendone altri cinque.

Muore un bambino di due anni a Messina

Travolto e ucciso dall’auto del padre. Tragedia a Messina, nella serata di domenica scorsa. Muore un bambino di appena due anni. I fatti si sono verificati nel quartiere di Bordonaro, sul posto sono subito giunti i carabinieri per fare piena luce sulla dinamica che ha portato alla morte del piccolo. Secondo le primissime ricostruzioni, intorno alle 22 e 30 di domenica, la famiglia era appena rientrata a casa. Il padre sarebbe sceso dall’auto per aprire il garage e parcheggiare così la vettura. Ma la macchina, forse a causa dell’innesto involontario del cambio, avrebbe travolto e ucciso il bimbo. Nonostante l’arrivo dei sanitari del 118 e la folle corsa in ospedale, per il piccolo non c’è stato niente da fare. I magistrati della Procura della Repubblica di Messina hanno ottenuto il sequestro dell’area per consentire i rilievi del caso e ricostruire così la dinamica del drammatico incidente.

La tragedia riporta alla mente quanto, poco meno di un mese fa, s’era registrato a L’Aquila, quando un’automobile senza controllo era letteralmente piombata in un asilo. Uccidendo un bambino di appena quattro anni e ferendone altri cinque.

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