Tre escursionisti uccisi Sulle montagne italiane

uno snowboarder di 32 anni è stato travolto da una slavina nei pressi del passo della Civera, a 2.800 metri sopra Alagna Valsesia (Vercelli). Faceva parte di un gruppo di quattro scialpinisti: due, coinvolti solo in parte, sono uscito da soli dalla neve, mentre un terzo è sceso a valle alla ricerca del segnale telefonico. Più o meno alla stessa ora la guida alpina Roberto Ferraris, 49 anni, veniva travolta da una valanga in Valtournanche, nella zona di punta Fontana Fredda, a circa 2.300 metri sopra la frazione Cheneil, in Valle d’Aosta. L’uomo, che faceva parte del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia, stava facendo scialpinismo da solo quando la valanga si è staccata sotto i suoi piedi, trascinandolo a valle per centinaia di metri. E’ una donna altoatesina di 62 anni, invece, la vittima della valanga che l’ha fatta precipitare in un crepaccio roccioso sull’Alpe di Siusi durante una passeggiata con le ciaspole. Il soccorso alpino, allertato dall’escursionista che era con lei, l’ha individuata ed estratta dalla neve in meno di mezzora. Ma era già morta. La lista ‘nera’ di questa domenica ha rischiato di essere ancora più lunga. Due sciatori sono sopravvissuti alla valanga che li ha travolti sulla Punta Nera del Sorapis, mentre facevano del fuoripista sopra Cortina d’Ampezzo.

uno snowboarder di 32 anni è stato travolto da una slavina nei pressi del passo della Civera, a 2.800 metri sopra Alagna Valsesia (Vercelli). Faceva parte di un gruppo di quattro scialpinisti: due, coinvolti solo in parte, sono uscito da soli dalla neve, mentre un terzo è sceso a valle alla ricerca del segnale telefonico. Più o meno alla stessa ora la guida alpina Roberto Ferraris, 49 anni, veniva travolta da una valanga in Valtournanche, nella zona di punta Fontana Fredda, a circa 2.300 metri sopra la frazione Cheneil, in Valle d’Aosta. L’uomo, che faceva parte del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia, stava facendo scialpinismo da solo quando la valanga si è staccata sotto i suoi piedi, trascinandolo a valle per centinaia di metri. E’ una donna altoatesina di 62 anni, invece, la vittima della valanga che l’ha fatta precipitare in un crepaccio roccioso sull’Alpe di Siusi durante una passeggiata con le ciaspole. Il soccorso alpino, allertato dall’escursionista che era con lei, l’ha individuata ed estratta dalla neve in meno di mezzora. Ma era già morta. La lista ‘nera’ di questa domenica ha rischiato di essere ancora più lunga. Due sciatori sono sopravvissuti alla valanga che li ha travolti sulla Punta Nera del Sorapis, mentre facevano del fuoripista sopra Cortina d’Ampezzo.

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