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Truffa Reddito da 2,2 milioni, scoperti 300 falsi poveri in Puglia

Una truffa da 2,2 milioni sul Reddito di cittadinanza fa scoprire 300 falsi poveri. I finanzieri della Compagnia di Otranto hanno concluso un’attività di polizia giudiziaria delegata dalla Procura della Repubblica di Lecce che ha consentito di scoprire presunti illeciti commessi da centinaia di persone che avrebbero illegittimamente richiesto e ottenuto il ‘reddito di cittadinanza’. In particolare è stato accertato che numerosi cittadini stranieri, con la sospetta complicità di un Centro di Assistenza Fiscale salentino, avrebbero dichiarato falsamente di possedere il requisito della residenza in Italia da oltre 10 anni, di cui gli ultimi due continuativi.

L’ipotizzata frode ammonta ad una somma assai elevata: è una truffa da 2,2 milioni, dei quali 1,6 milioni già indebitamente percepiti, mentre la restante somma è stata bloccata grazie al tempestivo intervento delle Fiamme Gialle salentine, con la segnalazione all’Inps per l’interruzione delle erogazioni in corso e per il recupero delle somme già percepite.

La complessiva attività sulla truffa ha consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria oltre 300 soggetti risultati presunti illeciti percettori del beneficio economico nonché 3 dipendenti del C.A.F. per l’ipotesi di reato di peculato. È stato anche proposto dai finanzieri il sequestro preventivo per equivalente delle somme illecitamente ottenute da tutte le persone coinvolte nell’inchiesta.

Una nuova inchiesta, una nuova truffa sul Reddito che riporta in primo piano i numeri che riguardano i “furbetti” della misura. Finora, a fine 2022, le verifiche dell’Inps hanno bloccato e condotto alla revoca circa 3 milioni di richieste, il doppio del totale annuale dei beneficiari. Secondo i numero dell’Istituto e della Guardia di finanza, suli 8,3 miliardi di euro utilizzati nel 2021 e nel 2022 per sostenere le famiglie in difficoltà con il Reddito di cittadinanza, l’1,4% è stato ottenuto in modo Fraudolento. Quindi, sui quasi 2 milioni di persone che avevano ottenuto il sostegno, solo 29mila sono stati a fine 2022 denunciati per truffa, un dato che corrisponde a circa l’1,6 e l’1,8%.

Una truffa da 2,2 milioni sul Reddito di cittadinanza fa scoprire 300 falsi poveri. I finanzieri della Compagnia di Otranto hanno concluso un’attività di polizia giudiziaria delegata dalla Procura della Repubblica di Lecce che ha consentito di scoprire presunti illeciti commessi da centinaia di persone che avrebbero illegittimamente richiesto e ottenuto il ‘reddito di cittadinanza’. In particolare è stato accertato che numerosi cittadini stranieri, con la sospetta complicità di un Centro di Assistenza Fiscale salentino, avrebbero dichiarato falsamente di possedere il requisito della residenza in Italia da oltre 10 anni, di cui gli ultimi due continuativi.

L’ipotizzata frode ammonta ad una somma assai elevata: è una truffa da 2,2 milioni, dei quali 1,6 milioni già indebitamente percepiti, mentre la restante somma è stata bloccata grazie al tempestivo intervento delle Fiamme Gialle salentine, con la segnalazione all’Inps per l’interruzione delle erogazioni in corso e per il recupero delle somme già percepite.

La complessiva attività sulla truffa ha consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria oltre 300 soggetti risultati presunti illeciti percettori del beneficio economico nonché 3 dipendenti del C.A.F. per l’ipotesi di reato di peculato. È stato anche proposto dai finanzieri il sequestro preventivo per equivalente delle somme illecitamente ottenute da tutte le persone coinvolte nell’inchiesta.

Una nuova inchiesta, una nuova truffa sul Reddito che riporta in primo piano i numeri che riguardano i “furbetti” della misura. Finora, a fine 2022, le verifiche dell’Inps hanno bloccato e condotto alla revoca circa 3 milioni di richieste, il doppio del totale annuale dei beneficiari. Secondo i numero dell’Istituto e della Guardia di finanza, suli 8,3 miliardi di euro utilizzati nel 2021 e nel 2022 per sostenere le famiglie in difficoltà con il Reddito di cittadinanza, l’1,4% è stato ottenuto in modo Fraudolento. Quindi, sui quasi 2 milioni di persone che avevano ottenuto il sostegno, solo 29mila sono stati a fine 2022 denunciati per truffa, un dato che corrisponde a circa l’1,6 e l’1,8%.

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