Turismo, la sfera cangiante di MINE per la TTG Travel Experience a Rimini

Turismo in primo piano, alla Fiera di Rimini dal 12 al 14 ottobre, con la TTG Travel Experience, la più grande fiera del settore. E TTG ha preso forma tra le talentuose mani di un gruppo di giovani creativi, MINE Studio, l’agenzia creativa romana che dal 2021 cura la comunicazione dell’evento e che ha ideato un concept d’impatto e un’identità grafica riconoscibile, declinabili in allestimenti e materiali che si spingono oltre il convenzionale, ‘senza limiti’. Unbound (senza limiti, appunto), è il messaggio che accompagnerà aziende, buyers e operatori del settore durante tutta la tre giorni riminese.

Ma perché Unbound? “Il nuovo turismo ci chiede di fare uno sforzo per ideare un pensiero fuori dall’ordinario, vivendo partenze e ritorni da un punto di vista differente, fresco – racconta Sofia Piomboni, co-founder e direttore creativo di MINE, insieme al team di lavoro che ha lavorato al progetto composto dall’art director Isabella De Angelis e dalla copywriter Priscilla De Pace – Il viaggio non deve più essere misurato in chilometri percorsi: l’esperienza può essere vissuta anche a poche ore da casa, ciò che è importante è che sia immersiva, totalizzante. Allora diventa necessario riempirla di significato. Unbound è questo: abbandonare i limiti ed esplorare nuovi orizzonti, spogliandosi dalla retorica del ‘ritorno alla normalità’. È un concept che abbraccia un panorama di consumo sempre più fluido, che comprende nuove identità di consumatori, l’ingresso delle generazioni più giovani nei mercati e un’idea di viaggio che fonde più momenti della vita, la workation tra vacanza e lavoro e l’escapism, il nuovo lusso”.

Sarà una nuova identità di turismo, che si sviluppa in un volto inedito della fiera, rappresentato da una sfera, cangiante e in grado di assumere forme diverse a seconda del contenuto che veicola: “Il visual che abbiamo ideato è fortemente simbolico – aggiungono Sofia e Alessandro –, riflette la tridimensionalità di un settore dinamico, in continua evoluzione a causa delle influenze esterne. Così anche la nostra sfera è pulsante, rifiuta la staticità e prende vita in quattro temi, Space, Time, Feeling e Motivation, con i quali interagisce cambiando forma: da liscia e senza attriti si fa clessidra liquida, fino ad abbracciare paesaggi e viaggiatori e a moltiplicarsi, esattamente come gli stimoli scatenati dalla prospettiva di una partenza.” Il fil rouge di tutta la strategia è una nuova necessità di libertà e svincolamento dalle restrizioni, che verrà esplorata attraverso dibattiti, seminari e incontri connessi tra loro dal colore anticonformista per eccellenza: il viola”.

Turismo in primo piano, alla Fiera di Rimini dal 12 al 14 ottobre, con la TTG Travel Experience, la più grande fiera del settore. E TTG ha preso forma tra le talentuose mani di un gruppo di giovani creativi, MINE Studio, l’agenzia creativa romana che dal 2021 cura la comunicazione dell’evento e che ha ideato un concept d’impatto e un’identità grafica riconoscibile, declinabili in allestimenti e materiali che si spingono oltre il convenzionale, ‘senza limiti’. Unbound (senza limiti, appunto), è il messaggio che accompagnerà aziende, buyers e operatori del settore durante tutta la tre giorni riminese.

Ma perché Unbound? “Il nuovo turismo ci chiede di fare uno sforzo per ideare un pensiero fuori dall’ordinario, vivendo partenze e ritorni da un punto di vista differente, fresco – racconta Sofia Piomboni, co-founder e direttore creativo di MINE, insieme al team di lavoro che ha lavorato al progetto composto dall’art director Isabella De Angelis e dalla copywriter Priscilla De Pace – Il viaggio non deve più essere misurato in chilometri percorsi: l’esperienza può essere vissuta anche a poche ore da casa, ciò che è importante è che sia immersiva, totalizzante. Allora diventa necessario riempirla di significato. Unbound è questo: abbandonare i limiti ed esplorare nuovi orizzonti, spogliandosi dalla retorica del ‘ritorno alla normalità’. È un concept che abbraccia un panorama di consumo sempre più fluido, che comprende nuove identità di consumatori, l’ingresso delle generazioni più giovani nei mercati e un’idea di viaggio che fonde più momenti della vita, la workation tra vacanza e lavoro e l’escapism, il nuovo lusso”.

Sarà una nuova identità di turismo, che si sviluppa in un volto inedito della fiera, rappresentato da una sfera, cangiante e in grado di assumere forme diverse a seconda del contenuto che veicola: “Il visual che abbiamo ideato è fortemente simbolico – aggiungono Sofia e Alessandro –, riflette la tridimensionalità di un settore dinamico, in continua evoluzione a causa delle influenze esterne. Così anche la nostra sfera è pulsante, rifiuta la staticità e prende vita in quattro temi, Space, Time, Feeling e Motivation, con i quali interagisce cambiando forma: da liscia e senza attriti si fa clessidra liquida, fino ad abbracciare paesaggi e viaggiatori e a moltiplicarsi, esattamente come gli stimoli scatenati dalla prospettiva di una partenza.” Il fil rouge di tutta la strategia è una nuova necessità di libertà e svincolamento dalle restrizioni, che verrà esplorata attraverso dibattiti, seminari e incontri connessi tra loro dal colore anticonformista per eccellenza: il viola”.

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