UCRAINA, AI WEIWEI: GUERRA PRELUDIO DI CINA – TAIWAN

“L`invasione ucraina è un preludio e un`esercitazione di quanto la Cina farà a Taiwan. Pechino può valutare la consistenza militare delle due parti, le possibilità in campo, come funziona il quadro politico internazionale, come reagiscono Europa e Usa. Tutto questo aiuta parecchio a capire che cosa aspettarsi una volta scoppiata una guerra con Taiwan”.
Questo quanto dichiarato al Corriere della Sera da Ai Weiwei.

“Non riesco a spiegare la logica della leadership di Pechino” in merito a una condanna esplicita della guerra, “ma so che una logica c’è ed è legata alla questione di Hong Kong e alla sovranità di Taiwan, che per Pechino resta una questione irrisolta”, ha affermato. “Una visione che la Cina proietta sulle rivendicazioni della Russia su pezzi di Ucraina, proprio come Pechino rivendica sia Taiwan sia il diritto di usare la forza quando necessario. Taiwan, da settant`anni di fatto un Paese indipendente, rischia una guerra mossa dalla Cina che Pechino non considererebbe un`invasione”, ha proseguito l’ artista cinese.

Secondo Weiwei “Cina e Russia hanno dichiarato un`amicizia strategica ‘senza limiti’, mostrando così il desiderio di stabilire un nuovo ordine mondiale attraverso la sovversione e la distruzione del vecchio mondo stabilito da Stati Uniti ed Europa. Cina e Russia sono davvero partner contro l`ordine politico costituito. Europa e America devono capire che Pechino non farà mai nulla per danneggiare la Russia e viceversa.
Non si può comunque negare che in certi momenti la Cina possa fare da negoziatrice o intermediaria per proteggere gli interessi suoi e di Mosca”, ha concluso.

“L`invasione ucraina è un preludio e un`esercitazione di quanto la Cina farà a Taiwan. Pechino può valutare la consistenza militare delle due parti, le possibilità in campo, come funziona il quadro politico internazionale, come reagiscono Europa e Usa. Tutto questo aiuta parecchio a capire che cosa aspettarsi una volta scoppiata una guerra con Taiwan”.
Questo quanto dichiarato al Corriere della Sera da Ai Weiwei.

“Non riesco a spiegare la logica della leadership di Pechino” in merito a una condanna esplicita della guerra, “ma so che una logica c’è ed è legata alla questione di Hong Kong e alla sovranità di Taiwan, che per Pechino resta una questione irrisolta”, ha affermato. “Una visione che la Cina proietta sulle rivendicazioni della Russia su pezzi di Ucraina, proprio come Pechino rivendica sia Taiwan sia il diritto di usare la forza quando necessario. Taiwan, da settant`anni di fatto un Paese indipendente, rischia una guerra mossa dalla Cina che Pechino non considererebbe un`invasione”, ha proseguito l’ artista cinese.

Secondo Weiwei “Cina e Russia hanno dichiarato un`amicizia strategica ‘senza limiti’, mostrando così il desiderio di stabilire un nuovo ordine mondiale attraverso la sovversione e la distruzione del vecchio mondo stabilito da Stati Uniti ed Europa. Cina e Russia sono davvero partner contro l`ordine politico costituito. Europa e America devono capire che Pechino non farà mai nulla per danneggiare la Russia e viceversa.
Non si può comunque negare che in certi momenti la Cina possa fare da negoziatrice o intermediaria per proteggere gli interessi suoi e di Mosca”, ha concluso.

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