UCRAINA, ALFIERI (PD): CINA RUOLO CRUCIALE

“Le immagini che arrivano da Bucha sono quelle di una guerra programmata da Putin nell’incredulità delle cancellerie europee. Putin è ora alle strette in una guerra molto più lunga del previsto e ha bisogno di riportare vittorie militari e questo provoca anche la violazione delle regole del diritto internazionale e della convenzione di Ginevra. E’ necessario aumentare la pressione sia in termini di dispositivi militari sul fianco est e sia in termini di sanzioni, da elevare al massimo per riportare la Russia seriamente al tavolo e sbloccare il negoziato anche sul futuro status dei territori occupati del Donbass e della Crimea. Cruciale è il ruolo della Cina”. Queste le parole rilasciate ai microfoni di Radio Immagina dal capogruppo nella Commissione Esteri e senatore del Pd Alessandro Alfieri.

“L’aumento delle spese militari – ha proseguito il senatore – ha senso soprattutto nella visione della Difesa comune europea. Io credo che Italia, Francia, Germania e Spagna debbano e possano ingaggiare e vincere la sfida dell’Unione politica, e sarebbe importante, come ha sostenuto il segretario Letta, svolgere a questo fine una Convenzione nel giorno della chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa”.

“Le immagini che arrivano da Bucha sono quelle di una guerra programmata da Putin nell’incredulità delle cancellerie europee. Putin è ora alle strette in una guerra molto più lunga del previsto e ha bisogno di riportare vittorie militari e questo provoca anche la violazione delle regole del diritto internazionale e della convenzione di Ginevra. E’ necessario aumentare la pressione sia in termini di dispositivi militari sul fianco est e sia in termini di sanzioni, da elevare al massimo per riportare la Russia seriamente al tavolo e sbloccare il negoziato anche sul futuro status dei territori occupati del Donbass e della Crimea. Cruciale è il ruolo della Cina”. Queste le parole rilasciate ai microfoni di Radio Immagina dal capogruppo nella Commissione Esteri e senatore del Pd Alessandro Alfieri.

“L’aumento delle spese militari – ha proseguito il senatore – ha senso soprattutto nella visione della Difesa comune europea. Io credo che Italia, Francia, Germania e Spagna debbano e possano ingaggiare e vincere la sfida dell’Unione politica, e sarebbe importante, come ha sostenuto il segretario Letta, svolgere a questo fine una Convenzione nel giorno della chiusura della Conferenza sul futuro dell’Europa”.

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