Ucraina, Borrell: raccoglieremo prove su droni iraniani

Josep Borrell, capo della diplomazia dell’ UE, durante la conferenza stampa tenuta al termine del Consiglio Affari Esteri ha dichiarato che i Paesi dell’Unione Europea “hanno chiesto di raccogliere prove” in merito all’uso di droni iraniani da parte di Mosca nel conflitto in Ucraina, e “se dovessimo raccogliere tutte le prove necessarie, non penso che avremo problemi a reagire”.
Quest’oggi il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, “ci ha spiegato che i russi usano droni di fabbricazione iraniana”, ma “devono esserci delle prove” e ci sono “già diversi Paesi europei che stanno raccogliendo elementi di prova”, ha aggiunto Borrell, ammettendo quindi di essersi confrontato con Teheran sulla questione: “L’Iran mi ha risposto negando in modo categorico l’invio di droni alla Russia per la guerra in Ucraina”.
Borrell ha poi terminato: “Il lavoro va avanti, e se dovessimo raccogliere tutte le prove necessarie, non penso che avremo problemi a reagire”.

Josep Borrell, capo della diplomazia dell’ UE, durante la conferenza stampa tenuta al termine del Consiglio Affari Esteri ha dichiarato che i Paesi dell’Unione Europea “hanno chiesto di raccogliere prove” in merito all’uso di droni iraniani da parte di Mosca nel conflitto in Ucraina, e “se dovessimo raccogliere tutte le prove necessarie, non penso che avremo problemi a reagire”.
Quest’oggi il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, “ci ha spiegato che i russi usano droni di fabbricazione iraniana”, ma “devono esserci delle prove” e ci sono “già diversi Paesi europei che stanno raccogliendo elementi di prova”, ha aggiunto Borrell, ammettendo quindi di essersi confrontato con Teheran sulla questione: “L’Iran mi ha risposto negando in modo categorico l’invio di droni alla Russia per la guerra in Ucraina”.
Borrell ha poi terminato: “Il lavoro va avanti, e se dovessimo raccogliere tutte le prove necessarie, non penso che avremo problemi a reagire”.

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