UCRAINA, CDM: 3 MLN PER INTERVENTI DI PROTEZIONE CIVILE ALL’ESTERO  

Attraverso un comunicato da Palazzo Chigi, redatto dopo il varo del decreto per aiuti e potenziamenti alle forze militare italiane dopo l’ invasione russa in Ucraina, si legge di come il Consiglio dei ministri ha deliberato, a seguito della proposta del presidente Draghi la dichiarazione dello stato di emergenza per un intervento all’ estero in seguito degli accadimenti in atto nel territorio ucraino. Il comunicato precisa anche di come questo provvedimento fosse era strettamente necessario “al fine di assicurare il concorso dello Stato italiano nell`adozione di tutte le iniziative di protezione civile anche attraverso la realizzazione di interventi straordinari ed urgenti a supporto delle operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione interessata, interventi da svolgersi durante lo stato di emergenza”. Da Palazzo Chigi infine si tende a precisare anche che: “Per tale primo intervento sono stati stanziati tre milioni di euro, a carico del Fondo per le emergenze nazionali, che comprendono, al netto di quanto sarà rimborsato dall`Unione europea, gli oneri che verranno sostenuti per il trasporto, il dispiegamento e il reintegro dei materiali”.

Attraverso un comunicato da Palazzo Chigi, redatto dopo il varo del decreto per aiuti e potenziamenti alle forze militare italiane dopo l’ invasione russa in Ucraina, si legge di come il Consiglio dei ministri ha deliberato, a seguito della proposta del presidente Draghi la dichiarazione dello stato di emergenza per un intervento all’ estero in seguito degli accadimenti in atto nel territorio ucraino. Il comunicato precisa anche di come questo provvedimento fosse era strettamente necessario “al fine di assicurare il concorso dello Stato italiano nell`adozione di tutte le iniziative di protezione civile anche attraverso la realizzazione di interventi straordinari ed urgenti a supporto delle operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione interessata, interventi da svolgersi durante lo stato di emergenza”. Da Palazzo Chigi infine si tende a precisare anche che: “Per tale primo intervento sono stati stanziati tre milioni di euro, a carico del Fondo per le emergenze nazionali, che comprendono, al netto di quanto sarà rimborsato dall`Unione europea, gli oneri che verranno sostenuti per il trasporto, il dispiegamento e il reintegro dei materiali”.

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