UCRAINA, DI MAIO: GOVERNO SI FONDA SULLA LEGITTIMA DIFESA

In merito alle divisioni nella maggioranza rispetto alla guerra tra Russia e Ucraina Luigi Di Maio ha dichiarato: “Non parlerei di tensioni” nella maggioranza, è stata posta la questione dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite che parla di diritto alla legittima difesa dei popoli e tutto quello che abbiamo fatto come governo si fonderà sempre sul diritto alla legittima difesa”.

Il ministro degli Esteri ha proseguito: “Siamo in guerra da due mesi per un’azione unilaterale della Russia ma non abbiamo mai smesso e non smetteremo di cercare e trovare una soluzione diplomatica, politica alla crisi. Ma per arrivare alla pace bisogna essere in due e Putin non dà segnali in tal senso. Dobbiamo percorrere la strada stretta, in salita, del negoziato anche sostenendo la Turchia e ci siamo proposti per essere garanti della neutralità dell’Ucraina. Gli sforzi del corpo diplomatico italiano sono tutti punti di un piano per la pace in Ucraina e nei limiti del mandato del Parlamento italiano abbiamo fornito supporto finanziario, umanitario e militare. Ma l’articolo 51 resta il faro per garantire la sovranità e l’integrità dell’Ucraina”.

In merito alle divisioni nella maggioranza rispetto alla guerra tra Russia e Ucraina Luigi Di Maio ha dichiarato: “Non parlerei di tensioni” nella maggioranza, è stata posta la questione dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite che parla di diritto alla legittima difesa dei popoli e tutto quello che abbiamo fatto come governo si fonderà sempre sul diritto alla legittima difesa”.

Il ministro degli Esteri ha proseguito: “Siamo in guerra da due mesi per un’azione unilaterale della Russia ma non abbiamo mai smesso e non smetteremo di cercare e trovare una soluzione diplomatica, politica alla crisi. Ma per arrivare alla pace bisogna essere in due e Putin non dà segnali in tal senso. Dobbiamo percorrere la strada stretta, in salita, del negoziato anche sostenendo la Turchia e ci siamo proposti per essere garanti della neutralità dell’Ucraina. Gli sforzi del corpo diplomatico italiano sono tutti punti di un piano per la pace in Ucraina e nei limiti del mandato del Parlamento italiano abbiamo fornito supporto finanziario, umanitario e militare. Ma l’articolo 51 resta il faro per garantire la sovranità e l’integrità dell’Ucraina”.

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