UCRAINA, ECOFIN DISCUTERÀ ANCHE SOSPENSIONE PATTO STABILITÀ

 Tra gli argomenti che verranno trattati nelle prossime riunioni dell’Ecofin verrà sicuramente presa in considerazione l’ipotesi di prorogare la clausola di sospensione del Patto di stabilità e di crescita, attualmente prevista disattivarsi dal 2023 ma che potrebbe restare a causa dell’invasione russa in Ucraina e delle sanzioni che hanno colpito Mosca. Ciascun Paese presenterà le proprie valutazioni, ma secondo alcune fonti del ministero dell’Economia della Francia, che ha la presidenza di turno dell’Ue, è stato rilevato tuttavia che oggi non ci si trova nella stessa situazione di quando è stata attivata, per la prima volta, questa clausola (General escape clause), nel 2020, ovvero quando tutte le misure e restrizioni anti Covid provocarono il peggior crollo del PIL dal dopoguerra. Oggi i fondamentali dell’Ue restano solidi, sottolineano da Bercy, le economie europee sono in forte ripresa “non siamo nella stessa situazione” del 2020.

 Tra gli argomenti che verranno trattati nelle prossime riunioni dell’Ecofin verrà sicuramente presa in considerazione l’ipotesi di prorogare la clausola di sospensione del Patto di stabilità e di crescita, attualmente prevista disattivarsi dal 2023 ma che potrebbe restare a causa dell’invasione russa in Ucraina e delle sanzioni che hanno colpito Mosca. Ciascun Paese presenterà le proprie valutazioni, ma secondo alcune fonti del ministero dell’Economia della Francia, che ha la presidenza di turno dell’Ue, è stato rilevato tuttavia che oggi non ci si trova nella stessa situazione di quando è stata attivata, per la prima volta, questa clausola (General escape clause), nel 2020, ovvero quando tutte le misure e restrizioni anti Covid provocarono il peggior crollo del PIL dal dopoguerra. Oggi i fondamentali dell’Ue restano solidi, sottolineano da Bercy, le economie europee sono in forte ripresa “non siamo nella stessa situazione” del 2020.

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