US Open, Djokovic avanza. Oggi Sinner, Musetti e Cobolli. Dove vederli
Alle 19 il match più atteso per il pubblico italiano, quello di Jannik Sinne: dove vederlo
Alle 19 il match più atteso per il pubblico italiano, quello di Jannik Sinner: dove vederlo
Il vento di Flushing Meadows continua a portare con sé storie di lotta, resistenza e sogni che si accendono sotto le luci dell’Arthur Ashe Stadium. Novak Djokovic, ancora una volta, ha trovato il modo di restare in piedi quando il corpo gli chiedeva tregua. Taylor Fritz ha confermato di avere il fuoco dentro per tornare a vivere una seconda settimana da protagonista. Ma il pubblico di New York ha dovuto salutare due dei suoi beniamini: Ben Shelton e Frances Tiafoe. Djokovic non è apparso nella sua versione più scintillante. La parte bassa della schiena lo ha limitato a tratti, e Cameron Norrie gli ha reso la vita complicata per quasi tre ore. Ma il serbo conosce l’arte della sopravvivenza: ha stretto i denti, ha concesso un set al britannico e poi ha imposto la sua legge, chiudendo 6-4 6-7 6-2 6-3. Una vittoria di esperienza, che lo proietta agli ottavi senza l’incrocio con Tiafoe. Lo statunitense, infatti, ha lasciato il torneo in maniera clamorosa: Jan-Lennard Struff, numero 144 del ranking e qualificato, gli ha sbarrato la strada con un successo che profuma di impresa (6-4 6-3 7-6). Per il tedesco è la prima volta tra i sedici grandi di New York. Più lineare il percorso di Taylor Fritz, quarta forza del tabellone e finalista l’anno scorso. Davanti a un pubblico che lo spingeva punto dopo punto, l’americano ha domato il giovane svizzero Jerome Kym in quattro set decisi dai dettagli e dalla solidità al servizio. Il 7-6 6-7 6-4 6-4 finale racconta di un match tirato, ma anche della maturità raggiunta da Fritz, che ora dovrà vedersela con il ceco Tomas Machac, giustiziere in tre set del francese Ugo Blanchet. La nota più amara per i tifosi americani arriva però da Ben Shelton. Fresco trionfatore a Toronto, il 22enne di Atlanta ha provato a resistere, ma la spalla sinistra gli ha imposto lo stop. Dopo quattro set, ha dovuto alzare bandiera bianca contro Adrien Mannarino. Il francese, 37 anni e con la calma dei veterani, ha approfittato della situazione e per la prima volta festeggia gli ottavi allo US Open. A ostacolarlo ci sarà Jiri Lehecka, che ha liquidato con un triplo 6-4 il belga Collignon.
Il tabellone femminile
Tra le donne, Aryna Sabalenka si conferma un muro difficile da abbattere. La numero uno del mondo, campionessa in carica, ha piegato Leylah Fernandez in due set accesi (6-3 7-6), mantenendo intatta la sua corsa al bis. Cade invece Emma Navarro, sconfitta in rimonta dalla ceca Barbora Krejcikova (4-6 6-4 6-4).
Oggi tocca a Sinner: dove vederlo
E oggi tocca all’Italia. L’attesa è per Jannik Sinner, che intorno alle 19 italiane sfiderà Denis Shapovalov sull’Arthur Ashe. Sarà il secondo confronto tra i due, con il canadese avanti 1-0 grazie al successo agli Australian Open 2021. Chi non vuole perdersi il match di Sinner ecco dove vederlo: sui canali Sky e sul canale SuperTENNIS che con la messa in onda degli Us Open sta avendo una forte impennata dello share. Prima di loro, lo stesso centrale sarà il teatro della sfida femminile tra Coco Gauff e Magdalena Frech. Ma il tricolore si accenderà già nel pomeriggio, con il derby azzurro tra Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli sul Louis Armstrong Stadium. Due amici, due compagni di nazionale, ora rivali per un posto negli ottavi. Cobolli arriva con dieci set e otto ore di battaglie nelle gambe, Musetti con la voglia di tornare protagonista a livello Slam. Sarà spettacolo, comunque vada. Gli US Open entrano nella fase più calda: il pubblico di New York è pronto a sognare, e l’Italia con lui.
Torna alle notizie in home