Uzbekistan, 50 mila proposte per riformare la Costituzione

Le proposte dei cittadini per la riforma costituzionale

Probabilmente la Commissione Costituzionale istituita dalle due Camere del parlamento uzbeko non immaginava la vastissima risposta che avrebbe avuto dai cittadini. Eppure sono state quasi 50 mila le proposte pervenute. Questo, come peraltro sottolineato dal presidente Mirzivoyev nel corso di una riunione della citata istituzione, sta ad indicare che “la riforma costituzionale rappresenta una necessità oggettiva”. Il deputato ha poi aggiunto che “tutte le proposte sono state esaminate e discusse attentamente. E sono attualmente all’esame della Camera Legislativa”.

La carta costituzionale attualmente vigente nel Paese è stata adottata l’8 dicembre del 1992. Quella nuova, sottolinea ancora Mirzivoyev come riferito da Adnkronos, dovrà garantire una “solida base giuridica e una garanzia affidabile di strategie a lungo termine per lo sviluppo e la prosperità” del Paese.

Gli argomenti compresi nelle proposte avanzate sono i più svariati: c’è infatti una disposizione sulla proibizione sulla pena di morte, una sulla garanzia ad ogni cittadino del diritto alla libertà di movimento, soggiorno o residenza in tutto il Paese, un’altra sulla tutela della privacy. E ancora: tutela dei diritti dei cittadini all’alloggio e all’inviolabilità dello stesso, rafforzamento delle garanzie costituzionali per la tutela della proprietà privata, rimozione di ostacoli allo sviluppo dell’imprenditorialità, creare tutte le condizioni per la libera circolazione di beni, servizi, lavoro e risorse finanziarie nel Paese, e per lo sviluppo del commercio interno e internazionale; garantire la tutela dei diritti umani sul posto di lavoro e salari dignitosi; vietare il licenziamento e la riduzione del salario alle donne perché in attesa di un figlio o alla nascita di un figlio; assicurare trasparenza e responsabilità nelle attività degli organi e delle istituzioni statali; infine, ampliare i poteri Parlamento nella formazione del governo.

Probabilmente la Commissione Costituzionale istituita dalle due Camere del parlamento uzbeko non immaginava la vastissima risposta che avrebbe avuto dai cittadini. Eppure sono state quasi 50 mila le proposte pervenute. Questo, come peraltro sottolineato dal presidente Mirzivoyev nel corso di una riunione della citata istituzione, sta ad indicare che “la riforma costituzionale rappresenta una necessità oggettiva”. Il deputato ha poi aggiunto che “tutte le proposte sono state esaminate e discusse attentamente. E sono attualmente all’esame della Camera Legislativa”.

La carta costituzionale attualmente vigente nel Paese è stata adottata l’8 dicembre del 1992. Quella nuova, sottolinea ancora Mirzivoyev come riferito da Adnkronos, dovrà garantire una “solida base giuridica e una garanzia affidabile di strategie a lungo termine per lo sviluppo e la prosperità” del Paese.

Gli argomenti compresi nelle proposte avanzate sono i più svariati: c’è infatti una disposizione sulla proibizione sulla pena di morte, una sulla garanzia ad ogni cittadino del diritto alla libertà di movimento, soggiorno o residenza in tutto il Paese, un’altra sulla tutela della privacy. E ancora: tutela dei diritti dei cittadini all’alloggio e all’inviolabilità dello stesso, rafforzamento delle garanzie costituzionali per la tutela della proprietà privata, rimozione di ostacoli allo sviluppo dell’imprenditorialità, creare tutte le condizioni per la libera circolazione di beni, servizi, lavoro e risorse finanziarie nel Paese, e per lo sviluppo del commercio interno e internazionale; garantire la tutela dei diritti umani sul posto di lavoro e salari dignitosi; vietare il licenziamento e la riduzione del salario alle donne perché in attesa di un figlio o alla nascita di un figlio; assicurare trasparenza e responsabilità nelle attività degli organi e delle istituzioni statali; infine, ampliare i poteri Parlamento nella formazione del governo.

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