L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Venerdì “nero”: sciopero 10 aprile, stop aerei e bus

Caos voli e disagi bus: ecco cosa accadrà. E sabato 11 aprile....

di Giorgio Brescia -


Il 10 aprile si preannuncia come una giornata critica per la mobilità in Italia: non uno sciopero generale “totale”, però. Una serie di agitazioni mirate colpiranno con forza il settore aereo e, in alcune regioni, il trasporto pubblico locale.

Cosa si ferma: caos voli e disagi bus

La giornata di venerdì 10 aprile sarà segnata da un “black friday” dei trasporti, con gli scali aeroportuali come epicentro dei disservizi. Le sigle sindacali (tra cui Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Fast-Confsal e Astra) hanno proclamato astensioni dal lavoro che interessano vari nodi strategici del Paese.

Il settore aereo: stop nazionale di 4 ore

Il blocco principale riguarda il personale Enav (controllori di volo) e Techno Sky. L’agitazione è nazionale e avrà un impatto a catena su decolli e atterraggi in tutta Italia.

L’orario, dalle ore 13:00 alle ore 17:00.

Chi si ferma

Controllori di volo dei centri di controllo di Roma e Milano, personale Enav degli aeroporti di Milano Malpensa e Napoli, addetti alla sicurezza Adr presso Fiumicino e Ciampino.

Le conseguenze

in previsione ritardi e cancellazioni non solo nella fascia interessata, ma potenzialmente per tutta la serata a causa della riprogrammazione dei voli.

Fasce di garanzia

Come da normativa Enac, garantiti i voli nelle fasce 7:00-10:00 e 18:00-21:00, oltre ai voli di Stato, militari e sanitari.

Il trasporto pubblico locale: stop serale in 3 regioni

In parallelo allo sciopero aereo, si fermerà il personale di Busitalia Sita Nord, con ripercussioni sulla mobilità urbana ed extraurbana.

Le aree coinvolte

Sciopero in Veneto, Umbria e Campania. L’orario: dalle ore 20:01 alle ore 24:00.

I dettagli. Lo sciopero di 4 ore colpirà le corse serali, mettendo a rischio il rientro dei pendolari e i collegamenti nelle città metropolitane coinvolte.

Le motivazioni della protesta

Alla base della mobilitazione, diverse criticità contrattuali e di sicurezza.

Il rinnovo contrattuale, con la richiesta di adeguamenti salariali legati all’inflazione per il personale di terra e di volo.

I carichi di lavoro, con la protesta contro la carenza di organico in centri nevralgici come l’Acc di Roma e Milano.

La sicurezza e gli investimenti, con la richiesta di maggiori garanzie tecnologiche e manutentive sugli impianti gestiti da Techno Sky.

Cosa aspettarsi per l’11 aprile?

Il disagio non finisce venerdì. Per sabato 11 aprile è già stato confermato uno sciopero nazionale del settore ferroviario della durata di 24 ore, che rischia di paralizzare la rete dei treni Alta Velocità, Regionali e Intercity.


Torna alle notizie in home