Veronica “Spora” Benini : “La vita inizia dove finisce il divano”

Vitale, energica, adrenalinica, appassionata, vulcanica, ironica: è Veronica Benini, alias Spora,  la strategist ed imprenditrice digitale al momento più cool del web, della quale esce in questi giorni per i tipi della De Agostini Editore un libro già in cima alle classifiche, a metà tra l’autobiografico ed il motivazionale dal titolo che emblematicamente recita “La vita inizia  dove finisce il divano”  Architetto, nata a Buenos Aires ed emigrata in Italia a 14 anni, la Benini scrive una storia vera della quale è protagonista in prima persona, la storia della rinascita di una donna che con tenacia e determinazione riesce ad emergere da un momento drammatico di transitoria fragilità, per scoprire ed accogliere una nuova opportunità di vita. “Stay figa”, chiosa la Spora – il nickname della scrittrice in Rete –  e “ alza il sedere  dal divano”, pronta per un’avventura piena ed esaltante  che, lasciandosi alle spalle un lavoro prestigioso ed una vita brillante, superato un cancro ed un divorzio,  aperto un blog ed un account Twitter, la condurrà alla scoperta di una nuova sé stessa, avendo mollato tutto per vivere  e viaggiare in un furgone Renault  soprannominato Lucio.  

Perché “La vita inizia dove finisce il divano” è  un libro on the road ai tempi dei social network, una vicenda  scoppiettante e picaresca  tra autisti recuperati in Rete – la Spora è senza patente –  progetti social, iniziative web, compresa la creazione di una community di fedeli vestali che la segue ovunque. E’ in altri termini, si potrebbe dire, un romanzo di ri–formazione, lungo i momenti che hanno  portato Veronica  a rialzarsi ed a combattere superando le mille cadute ed inciampi della vita – gli inevitabili up and down –  per crearsene una nuova e diversa di vita, sempre col sorriso furbetto ed irriverente in volto. Nella vita ricominciare si può – è il mantra della Spora – una, due, tre, tante volte, prendendo in mano il proprio destino e gettando alle ortiche quell’avverbio “ormai…”, odiosa ed inutile zavorra allo slancio vitale. “La vita la decidi tu – scrive la Benini –  la respiri tu, la mordi tu. Nessuno sarà lì con te quando è il momento di dire basta, quando è il momento di scendere da un treno, quando devi ricominciare da capo. Se ci aspettiamo di esistere solo nello sguardo degli altri, affidiamo loro la nostra integrità, la nostra definizione come persone. Ma noi siamo noi e loro sono loro. Ognuno nasce e muore da solo, e in mezzo è meglio vivercela come pare davvero a noi.”. A ben vedere, un vero e proprio inno all’empowerment, all’autostima, alla resilienza delle donne nel rialzarsi mettendosi nuovamente in gioco con coraggio e tenacia, a cambiare vita quando la propria comincia ad andar stretta. Proprio come ha fatto  la Spora , oggi imprenditrice di successo a capo di un’Azienda  dallo stesso nome, consulente di marketing al femminile, motivatrice digitale,  business strategist , vera e propria “guru” dei social, divulgatrice di migliaia di corsi di marketing e competenze digitali promossi  on line sulla piattaforma  corsettty.it il piu famoso dei quali  – IstaFaiga – è oltre le 5mila vendite. Come se non bastasse Veronica ha  fondato anche  l’evento  “9 Muse” per  donne che vogliono “ricominciarsi”, un incontro di una giornata dove nove donne raccontano su un palco  la loro storia di ricadute e di reinizi perché, dice, “quello  delle cadute e delle risalite è campo mio”. 

La Spora, la cellula riproduttiva  che germina  in nuove vite resistendo agli  stress più tremendi,  ha scritto in definitiva il libro della sua vita o meglio delle sue vite, un romanzo di grande ispirazione, motivazionale, forte, concreto, dalla scrittura briosa ed agevole, da leggere tutto d’un fiato. Per cercare di cambiare o, magari, solo per sognare di farlo.

Maria Giulia Gemelli

Vitale, energica, adrenalinica, appassionata, vulcanica, ironica: è Veronica Benini, alias Spora,  la strategist ed imprenditrice digitale al momento più cool del web, della quale esce in questi giorni per i tipi della De Agostini Editore un libro già in cima alle classifiche, a metà tra l’autobiografico ed il motivazionale dal titolo che emblematicamente recita “La vita inizia  dove finisce il divano”  Architetto, nata a Buenos Aires ed emigrata in Italia a 14 anni, la Benini scrive una storia vera della quale è protagonista in prima persona, la storia della rinascita di una donna che con tenacia e determinazione riesce ad emergere da un momento drammatico di transitoria fragilità, per scoprire ed accogliere una nuova opportunità di vita. “Stay figa”, chiosa la Spora – il nickname della scrittrice in Rete –  e “ alza il sedere  dal divano”, pronta per un’avventura piena ed esaltante  che, lasciandosi alle spalle un lavoro prestigioso ed una vita brillante, superato un cancro ed un divorzio,  aperto un blog ed un account Twitter, la condurrà alla scoperta di una nuova sé stessa, avendo mollato tutto per vivere  e viaggiare in un furgone Renault  soprannominato Lucio.  

Perché “La vita inizia dove finisce il divano” è  un libro on the road ai tempi dei social network, una vicenda  scoppiettante e picaresca  tra autisti recuperati in Rete – la Spora è senza patente –  progetti social, iniziative web, compresa la creazione di una community di fedeli vestali che la segue ovunque. E’ in altri termini, si potrebbe dire, un romanzo di ri–formazione, lungo i momenti che hanno  portato Veronica  a rialzarsi ed a combattere superando le mille cadute ed inciampi della vita – gli inevitabili up and down –  per crearsene una nuova e diversa di vita, sempre col sorriso furbetto ed irriverente in volto. Nella vita ricominciare si può – è il mantra della Spora – una, due, tre, tante volte, prendendo in mano il proprio destino e gettando alle ortiche quell’avverbio “ormai…”, odiosa ed inutile zavorra allo slancio vitale. “La vita la decidi tu – scrive la Benini –  la respiri tu, la mordi tu. Nessuno sarà lì con te quando è il momento di dire basta, quando è il momento di scendere da un treno, quando devi ricominciare da capo. Se ci aspettiamo di esistere solo nello sguardo degli altri, affidiamo loro la nostra integrità, la nostra definizione come persone. Ma noi siamo noi e loro sono loro. Ognuno nasce e muore da solo, e in mezzo è meglio vivercela come pare davvero a noi.”. A ben vedere, un vero e proprio inno all’empowerment, all’autostima, alla resilienza delle donne nel rialzarsi mettendosi nuovamente in gioco con coraggio e tenacia, a cambiare vita quando la propria comincia ad andar stretta. Proprio come ha fatto  la Spora , oggi imprenditrice di successo a capo di un’Azienda  dallo stesso nome, consulente di marketing al femminile, motivatrice digitale,  business strategist , vera e propria “guru” dei social, divulgatrice di migliaia di corsi di marketing e competenze digitali promossi  on line sulla piattaforma  corsettty.it il piu famoso dei quali  – IstaFaiga – è oltre le 5mila vendite. Come se non bastasse Veronica ha  fondato anche  l’evento  “9 Muse” per  donne che vogliono “ricominciarsi”, un incontro di una giornata dove nove donne raccontano su un palco  la loro storia di ricadute e di reinizi perché, dice, “quello  delle cadute e delle risalite è campo mio”. 

La Spora, la cellula riproduttiva  che germina  in nuove vite resistendo agli  stress più tremendi,  ha scritto in definitiva il libro della sua vita o meglio delle sue vite, un romanzo di grande ispirazione, motivazionale, forte, concreto, dalla scrittura briosa ed agevole, da leggere tutto d’un fiato. Per cercare di cambiare o, magari, solo per sognare di farlo.

Maria Giulia Gemelli

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