Volotea, Uiltrasporto: confermato sciopero del personale navigante

Uiltrasporti ha confermato quest’oggi lo sciopero del personale navigante di Volotea per protestare contro “i continui comportamenti antisindacali della compagnia” che si terrà nella giornata di domani e durerà 24 ore. “La compagnia spagnola continua a rifiutare un confronto e ad operare con contratti individuali che vengono modificati a piacimento in maniera unilaterale con i singoli dipendenti  vengono applicate retribuzioni inferiori alle tabelle minime previste dal contratto, ingestibili contratti di part time, incoerenti con la normativa italiana e turni di lavoro pianificati al massimo delle limitazioni imposte dalla legge. In occasione dello sciopero di domani abbiamo inoltre portato all’attenzione della commissione di garanzia evidenze documentate che dimostrano che i lavoratori italiani sono stati sostituiti da dipendenti di altri basi europee per depotenziare l’azione di protesta nel nostro Paese, e ci auguriamo che vengano per questo applicate le sanzioni previste dalla legge italiana. Qualora l’atteggiamento della società non dovesse variare continueremo nella nostra azione sindacale e legale in tutte le sedi previste” ha dichiarato l’organizzazione sindacale.

Uiltrasporti ha confermato quest’oggi lo sciopero del personale navigante di Volotea per protestare contro “i continui comportamenti antisindacali della compagnia” che si terrà nella giornata di domani e durerà 24 ore. “La compagnia spagnola continua a rifiutare un confronto e ad operare con contratti individuali che vengono modificati a piacimento in maniera unilaterale con i singoli dipendenti  vengono applicate retribuzioni inferiori alle tabelle minime previste dal contratto, ingestibili contratti di part time, incoerenti con la normativa italiana e turni di lavoro pianificati al massimo delle limitazioni imposte dalla legge. In occasione dello sciopero di domani abbiamo inoltre portato all’attenzione della commissione di garanzia evidenze documentate che dimostrano che i lavoratori italiani sono stati sostituiti da dipendenti di altri basi europee per depotenziare l’azione di protesta nel nostro Paese, e ci auguriamo che vengano per questo applicate le sanzioni previste dalla legge italiana. Qualora l’atteggiamento della società non dovesse variare continueremo nella nostra azione sindacale e legale in tutte le sedi previste” ha dichiarato l’organizzazione sindacale.

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