Strage di Crans-Montana, convalidato l’arresto di Moretti
Il Tribunale di Sion ha convalidato l’arresto di Moretti per una durata di tre mesi. Si tratta di Jacques Moretti, titolare del locale Le Constellation di Crans-Montana, teatro dell’incendio nel quale hanno perso la vita 40 persone. La decisione dei giudici svizzeri rappresenta un passaggio chiave nell’inchiesta sulla strage che ha profondamente scosso l’Italia. Nel frattempo, l’indagine ha assunto una dimensione internazionale. La Procura di Roma ha infatti trasmesso una rogatoria alle autorità svizzere per acquisire atti e informazioni ritenuti fondamentali per il procedimento aperto in Italia. I magistrati di piazzale Clodio hanno chiesto l’elenco degli indagati e la documentazione relativa agli interrogatori già svolti in Svizzera.
L’inchiesta italiana e le ipotesi di reato
A Roma si procede al momento contro ignoti per i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio. Tuttavia, la trasmissione degli atti dalla Svizzera potrebbe portare a sviluppi rilevanti. In particolare, non si esclude l’iscrizione nel registro degli indagati di Jacques Moretti e di Jessica Moretti, i due gestori del club Le Constellation. La scelta di avviare un’inchiesta autonoma risponde alla necessità di accertare eventuali responsabilità in relazione alle numerose vittime italiane coinvolte nel rogo. L’obiettivo è verificare il rispetto delle norme di sicurezza, le autorizzazioni e le condizioni del locale al momento dell’incendio.
Autopsie sulle vittime italiane
Sul fronte degli accertamenti tecnici, oggi verrà eseguito l’esame autoptico su Riccardo Minghetti, il ragazzo italiano di 16 anni morto nell’incendio. Un passaggio delicato, che potrebbe fornire elementi utili sulle cause del decesso e sulle dinamiche dell’evento. Negli ultimi giorni, inoltre, i pubblici ministeri romani hanno delegato le procure di Milano, Bologna e Genova per affidare l’incarico delle autopsie relative alle altre cinque vittime italiane. Le attività medico-legali sono considerate essenziali per coordinare il lavoro investigativo con quello delle autorità svizzere.
L’inchiesta decolla dopo che l’arresto di Moretti è stato convalidato
Con il convalidato arresto di Moretti, l’inchiesta entra in una fase decisiva, ma resta ancora aperta su molti fronti. La collaborazione giudiziaria tra Italia e Svizzera sarà determinante per chiarire eventuali responsabilità penali e ricostruire con precisione quanto accaduto quella notte a Crans-Montana.
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