Particolarmente atteso il bilaterale a Tokyo con la premier giapponese Sanae Takaichi
Il Giappone sarà la tappa centrale della missione in Oriente della premier Giorgia Meloni, in agenda dal 14 al 19 gennaio. L’incontro bilaterale con l’omologa giapponese Sanae Takaichi rappresenterà il momento chiave di un viaggio che partirà dall’Oman, per poi proseguire nel Paese del Sol Levante e in Corea del Sud.
La visita in Oman
Il 14 gennaio Meloni sarà in visita nel Sultanato, su invito del sovrano Haitham bin Tariq Al Said. Al centro del colloquio, come hanno spiegato fonti italiane, vi sarà l’ampliamento della cooperazione nei settori della difesa, giustizia, cultura, istruzione, ricerca, sport e politiche sociali. Non mancherà un focus sui principali dossier regionali.
Il bilaterale in Giappone
Successivamente, la presidente del Consiglio volerà a Tokyo, dove il 16 gennaio è previsto il bilaterale con Takaichi. Si tratta della terza visita di Meloni nel Paese e, allo stesso tempo, la prima visita di un capo di governo europeo dopo l’insediamento della premier nipponica, avvenuto lo scorso ottobre. Il Giappone è il terzo partner commerciale dell’Italia in Asia. Tra gennaio e ottobre 2025 l’interscambio ha raggiunto i 10,4 miliardi di euro, con esportazioni italiane pari a 7 miliardi (+2,6%).
Meloni e Takaichi adotteranno una dichiarazione congiunta per elevare i rapporti bilaterali a Partenariato Strategico Speciale e definire degli impegni concreti per accelerare il Piano d’Azione Italia-Giappone 2024-2027, in continuità con il rafforzamento delle relazioni avviato nel 2023 con l’allora premier Fumio Kishida. Sul tavolo anche i principali temi di politica estera: la sicurezza dell’Indo-Pacifico, la guerra in Ucraina, il Medio Oriente e la cooperazione in Africa. Roma e Tokyo condividono una impostazione improntata allo “sviluppo inclusivo”, rispettivamente con il Piano Mattei e l’iniziativa Ticad.
Le firme in Corea del Sud
Il 19 gennaio la presidente del Consiglio sarà a Seul per incontrare il presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae-myung. Si tratta anche in questo caso della prima visita di un leader europeo dall’insediamento del capo dello Stato coreano, nonché della prima missione bilaterale di un premier italiano in Corea del Sud negli ultimi 19 anni. Al termine del faccia a faccia, Meloni e Lee assisteranno alla firma di diverse intese: un accordo per rafforzare la cooperazione industriale nel settore dei semiconduttori, un memorandum sulla prevenzione e la gestione delle calamità naturali.