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B-1 via da Fairford: gli Stati Uniti ritirano i bombardieri dopo l’allarme sicurezza nella base britannica

Si svuota la struttura operativa britannica al centro di un caso di sicurezza ancora irrisolto

di Mauro Trieste -


Gli Stati Uniti hanno ritirato tutti i bombardieri strategici B-1B Lancer precedentemente dispiegati presso la base aerea della RAF di Fairford, nel Gloucestershire, uno dei principali avamposti utilizzati dall’Aeronautica americana sul territorio britannico. La conferma è arrivata direttamente dal Pentagono, che ha annunciato il rientro degli aerei nelle rispettive basi di origine negli Stati Uniti. “Possiamo confermare che tutti i bombardieri statunitensi schierati presso la base RAF di Fairford sono stati ridispiegati nelle loro basi di origine negli Stati Uniti”, ha dichiarato un funzionario del Dipartimento della Difesa americano. Il trasferimento arriva a poche settimane da un episodio ancora avvolto da numerosi interrogativi che aveva portato le autorità britanniche ad aprire un’indagine per possibili minacce alla sicurezza dell’installazione militare.

L’incidente di settembre e l’allarme antiterrorismo

Il 27 settembre, quando la polizia è intervenuta all’interno e nei pressi della base dopo la segnalazione di una contadina locale. Secondo quanto ricostruito, la donna aveva notato un gruppo di individui, supportati da diversi furgoni, impegnati in attività giudicate “sospette” nelle vicinanze della struttura.

L’allerta è scattata immediatamente, mobilitando le forze dell’ordine e gli specialisti antiterrorismo. Le autorità hanno proceduto all’arresto di cinque cittadini britannici residenti a Londra, sospettati di essere collegati all’episodio. Le successive perquisizioni e verifiche, tuttavia, non hanno portato al ritrovamento di esplosivi o di altri materiali pericolosi. I cinque fermati sono stati quindi rilasciati su cauzione, mentre le indagini restano aperte per chiarire la natura delle attività osservate e le eventuali motivazioni del gruppo.

Evacuate 85 abitazioni attorno alla base

La gravità del sospetto iniziale aveva spinto le autorità ad adottare misure straordinarie di sicurezza. Ben 85 abitazioni situate nelle aree circostanti la base erano state evacuate in via precauzionale, mentre gli artificieri e gli investigatori conducevano le operazioni di controllo. Per diverse ore la zona è rimasta sotto stretta sorveglianza, in uno dei più significativi dispositivi di sicurezza registrati negli ultimi anni attorno alla struttura militare.

Una base strategica nelle operazioni americane

La RAF di Fairford riveste un ruolo centrale nella proiezione militare degli Stati Uniti in Europa e nel Medio Oriente. Negli ultimi anni la base è stata utilizzata per ospitare bombardieri strategici americani e per sostenere missioni operative a lungo raggio. Il rientro dei B-1 negli Stati Uniti non viene al momento collegato ufficialmente all’incidente di settembre. Tuttavia, la coincidenza temporale tra il completamento dell’indagine preliminare e il ridispiegamento dei velivoli mantiene alta l’attenzione degli osservatori sulla sicurezza di una delle infrastrutture più sensibili della presenza militare americana nel Regno Unito.

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