Il falso SMS dal CUP, come funziona e come difendersi dalla truffa
La nuova truffa telefonica che prosciuga il credito e vi svuota il conto corrente
Un nuovo tentativo di frode informatica si sta diffondendo sui telefoni di moltissimi italiani. Diversi lettori ci hanno segnalato nelle ultime ore di aver ricevuto un SMS dal contenuto insolito e allarmante. I cybercriminali utilizzano il nome della sanità pubblica per spaventare i cittadini e spingerli a richiamare.
Come funziona il raggiro del falso messaggio sanitario
Il meccanismo è semplice e punta sull’effetto sorpresa. La vittima riceve un testo che simula una comunicazione urgente da parte del Centro Unico di Prenotazione.
Ecco il testo esatto dell’SMS trappola
Centro Unico CUP: La invitiamo a contattare con urgenza il numero verde 89347781. Abbiamo comunicazioni riservate per Lei.
Il messaggio sfrutta l’apparente autorevolezza del servizio sanitario per generare ansia. L’utente pensa a un appuntamento annullato o a un referto importante e decide di chiamare subito.
Il pericolo dei numeri a sovrapprezzo e il furto di dati
Dietro questo finto avviso non c’è alcuna struttura sanitaria. La numerazione indicata non è un numero verde gratuito. I prefissi che iniziano con la cifra 893 appartengono solitamente a servizi speciali a sovrapprezzo. Una semplice chiamata può addebitare decine di euro direttamente sul credito telefonico o in bolletta. In altri casi i truffatori rispondono al telefono per richiedere dati personali, codici bancari, informazioni sanitarie o password di sicurezza. I canali ufficiali della sanità non chiedono mai di richiamare numeri a pagamento per comunicazioni riservate.
Le regole per difendersi e proteggere amici e familiari
Riconoscere ed evitare questa frode è fondamentale per proteggere i propri risparmi. Se ricevete questo messaggio sul vostro smartphone dovete, ignorarlo e cancellarlo subito. Non bisogna mai chiamare il numero indicato nell’SMS. Bloccate immediatamente il mittente e segnalate l’utenza come spam sulle impostazioni del telefono. Non fornite mai dati sensibili o codici d’accesso tramite telefono. Avvisate i parenti socialmente i più anziani e gli amici. il passaparola è l’arma più efficace per fermare la catena di queste truffe.
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