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Occhio alla truffa del falso rimborso Irpef

Il monito dell'Agenzia delle Entrate, le tecniche di phishing sempre più raffinate dei cybercriminali

di Paolo Diacono -


Se vi arriva un messaggio che vi rivela di aver diritto a un (falso) rimborso Irpef, state molto attenti: si tratta, con ogni probabilità, di una truffa. I cybercriminali le pensano proprio tutte per tentare di carpire la fiducia dei cittadini e, così, per mettere le mani sui loro soldi. L’ultima trovata fa leva sulle tasse, o meglio sulla (piacevole) sorpresa che ci si ritrova a provare quando il Fisco italiano riconosce uno sbaglio e concede al povero contribuente tartassato la possibilità di ottenere un rimborso. Ma, chiaramente, è tutta una messinscena per truffare i cittadini.

La truffa online del falso rimborso Irpef

È stata l’Agenzia delle Entrate a pubblicare e rivelare tutto. State attenti, hanno scritto i funzionari dell’Erario. È proprio sul sito istituzionale dell’ente che si legge del pericolo e della “trovata” dei truffatori. “In questi giorni si sta verificando una significativa riproposizione di una delle campagne di phishing a tema rimborsi Irpef già più volte incontrate. Nello specifico la campagna in questione presenta una pagina web dalla quale, inserendo codice fiscale e annualità, si potrebbe verificare lo stato di un rimborso cui si avrebbe diritto”. Una volta inseriti i dati, però, il gioco (per i truffatori) è fatto: sanno tutto ciò che devono conoscere per ripulire i conti online di chi c’è cascato.

L’avvertimento dell’Agenzia delle Entrate

La truffa online del falso rimborso Irpef, però, si può riconoscere. Nonostante i tentativi, sempre più raffinati, di costruire (fasulle) pagine web sempre più simili e somiglianti a quelle ufficiali. Al punto che persino loro invocano sicurezza e fanno appello a non cadere nelle truffe. “Se non si trattasse di tentativi di truffa, farebbe quasi sorridere il fatto che il contenuto stesso della pagina, nel tentativo di aumentarne la verosimiglianza, smascheri in realtà la contraffazione”, si legge nella comunicazione dell’Agenzia delle Entrate. Che nota: “Sul lato destro della schermata è infatti presente un avviso di “Connessione sicura”, che invita a verificare che l’indirizzo appartenga al dominio ufficiale agenziaentrate.gov.it (mentre è evidentemente diverso). Come sempre, raccomandiamo di prestare massima attenzione qualora riceveste email di questo tipo, che vi invitiamo a cestinare immediatamente”.

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