Parigi, nuove tensioni: studenti d’arte bloccano il Louvre mentre continuano saccheggi e arresti
Protesta davanti alla piramide del museo più visitato di Francia. Nella capitale nuova notte di violenze e razzie: oltre 350 fermati
Parigi torna a fare i conti con proteste e disordini. Davanti alla piramide del Louvre, gli studenti francesi delle scuole d’arte hanno bloccato gli accessi al celebre museo, causando disagi ai visitatori. A riferirlo sono la direzione del Louvre e i sindacati. “I turisti in attesa sono aggressivi nei nostri confronti perché hanno pagato i biglietti”, ha raccontato a Le Figaro uno dei manifestanti, impegnati nella distribuzione di volantini in francese e inglese.
Continuano le devastazioni
La mobilitazione si inserisce in un clima di forte tensione nella capitale francese, dove nelle ultime ore si sono registrati nuovi episodi di saccheggio e violenza. Secondo quanto reso noto dal sindaco della capitale transalpina, Emmanuel Gregoire, almeno una trentina di negozi sono stati presi d’assalto tra la giornata di ieri e la notte appena trascorsa. Il vicesindaco ha definito “insopportabili” le scene viste in città.
Violenti a volto scoperto
Il ministro dell’Interno, Laurent Nunez, ha annunciato il fermo di altre 351 persone coinvolte nei nuovi episodi di razzia. “Non è paragonabile a quanto accaduto sabato, ma c’erano gruppi di saccheggiatori sparsi in diversi quartieri della città”, ha spiegato Gregoire a France Inter, sottolineando come molti dei responsabili abbiano agito “a volto scoperto”.
Con gli ultimi provvedimenti, il numero complessivo dei fermati dall’inizio delle violenze è salito a 2.331. Decine di persone sono già state poste in custodia cautelare, secondo quanto riferito dal ministro della Giustizia, Gerald Darmanin. Una situazione che continua a mettere sotto pressione le autorità francesi, impegnate a contenere una crisi che non mostra ancora segnali di esaurimento.
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