L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Altman frega Amodei ma poi “rimedia” sui social

OpenAi sfila ad Anthropic l'accordo col Pentagono ma il Ceo tenta di recuperare con un post online

di Martino Tursi -


Altman vs Amodei, ennesimo atto. Prima Sam lo ha fregato, poi è andato a rimediare alla (brutta) figura sui social. C’è un’altra guerra che sta combattendo l’America. Quella dell’intelligenza artificiale. La mossa di Anthropic, che ha rifiutato di consegnare Claude al Pentagono, ha messo in serie ambasce i concorrenti. A cominciare da Sam Altman, il “padre” dell’intelligenza artificiale. Che, ai tempi in cui s’affacciò la clamorosa invenzione che avrebbe cambiato la vita (e la guerra) di milioni di persone, era al vertice di una fondazione. Che oggi è stata trasformata, a colpi di round finanziari miliardari (l’ultimo ha fruttato ben 110 miliardi di dollaroni), è diventata una società a scopo di lucro.

Altman vs Amodei

Dario Amodei, Ceo di Anthropic, ha pagato la sua ostinazione vedendo Claude finire offline. Venerdì scorso, raccontano le cronache internazionali, l’incontro tra lo stesso Amodei e il Segretario alla Difesa Pete Heghseth, che evidentemente aveva già altro per la testa visto quello che è accaduto nel fine settimana scorso, è stato breve, freddo e ha portato alla rottura defitiva. Altman, invece, s’è buttato immediatamente nell’affare e se ha rischiato grosso è stato solo dal punto di vista dell’immagine. E perciò ha cercato di dare un colpo al cerchio delle esigenze militari americane e uno alla botte del pubblico. Con un post apparso su X, il numero uno di OpenAi ha riferito di aver “cambiato” l’accordo con la Difesa Usa. Prima che certe cose non venissero pubblicate dai giornali non s’era accorto dei rischi derivanti dal lasciare del tutto l’Ai ai militari.

Chi tentenna e chi ne approfitta

A complicare il quadro, il fatto che di fronte ai tentennamenti di Amodei, Altman avrebbe approfittato della situazione chiudendo l’accordo che Anthropic, nonostante la forte sponsorizzazione della Cia, aveva visto sfumare. Già, c’entra la Cia. La puntualizzazione riguarda un tema centrale, ossia il controllo e l’utilizzo degli algoritmi da parte delle agenzie di sicurezza interne. Altman ha affermato che l’intesa è stata rivista in modo tale da escludere l’applicabilità dell’Ai in operazioni che riguardino i cittadini americani. E, quindi, ha escluso che la Nsa possa accedere ai suoi servizi. Integrazioni finalizzate a “rendere chiari i nostri principi”. Che, evidentemente, nulla dicono in merito all’utilizzo dell’Ai per le armi automatiche, un altro dei punti dolentissimi (se non il focus principale dell’intera querelle) tra Heghseth e Amodei. Altro che etica, è tutta una questione di denaro. Poi ci sono i tweet e i post per recuperare. Tanto, da qui a qualche settimana, nessuno si ricorderà più di nulla.


Torna alle notizie in home