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Attualità

Anche i bambini di Gaza pregano per Papa Leone

Padre Romanelli, parroco nella Striscia: "Commossi dalla notizia, speriamo vada tutto per il meglio"

di Paolo Diacono -


Anche il parroco di Gaza, Gabriel Romanelli, si unisce insieme coi fedeli alle preghiere per Papa Leone. Il sacerdote, intervistato dall’agenzia Sir, il Servizio di informazione religiosa, ha espresso i sensi della vicinanza sua e dei suoi parrocchiani al Sommo Pontefice che oggi pomeriggio affronta l’intervento per l’asportazione di un nodulo polmonare. E rivolge al Santo Padre i migliori auguri per la prova che sta affrontando proprio in queste ore.

Anche il parroco di Gaza prega per Papa Leone

Le parole del parroco di Gaza, padre Romanelli, per Papa Leone: “Preghiamo con tutta la comunità e con tutti i bambini di Gaza. Tutti siamo veramente commossi per la notizia”. Poi ha aggiunto: “Sappiamo, come ha detto lo stesso Pontefice, che ha deciso di affrontare l’intervento per quel nodulo in fase iniziale, e quindi speriamo che tutto vada per il meglio”. Nella Striscia sono tante le persone che amano Leone. E non è (solo) una questione religiosa. L’impegno per la pace del Sommo Pontefice è riconosciuto, nei fatti, da tutti coloro che la guerra, purtroppo, la vivono sulla loro pelle.

“Anche lui prega per noi”

Padre Romanelli ha aggiunto: “Lo accompagniamo da qui con il nostro affetto e la nostra preghiera, sapendo che lui, come sempre, ci rassicura, prega per noi e ci invia la sua benedizione. Da quando abbiamo appreso la notizia – ha concluso il parroco di Gaza su Papa Leone  – in parrocchia ci siamo subito raccolti in preghiera per la sua salute, celebrando la Santa Messa, l’adorazione eucaristica e il Rosario”.


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