Bandiere Blu: 14 nuovi ingressi

Promossa anche Isola Capo Rizzuto (KR), famosa per l’inchiesta sul Cara più grande d’Europa.

Dall’inchiesta sul Cara più grande d’Europa alla Bandiera Blu. È una promozione che sa di riscatto, quella di Isola Capo Rizzuto, località costiera del Crotonese, tra le quattordici ad entrare quest’anno nella lista dei luoghi rivieristici più incontaminati e sostenibili assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), ong internazionale con sede in Danimarca. I Comuni premiati sono nove in più rispetto ai duecentouno dello scorso anno: quattordici sono i nuovi ingressi, cinque i Comuni non confermati. Ottengono la Bandiera Blu anche ottantadue approdi turistici. Oltre a Isola Capo Rizzuto, l’altro nuovo ingresso calabrese è Caulonia, località del Reggino che affaccia sul mar Ionio. Le altre dodici località insignite ex novo della Bandiera Blu sono Alba Adriatica in Alba Adriatica in Abruzzo, Ispani in Campania, Riccione e San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Porto Recanati nelle Marche, Cannobio in Piemonte, Castro, Rodi Garganico e Ugento in Puglia, Budoni in Sardegna, Furci Siculo in Sicilia, Pietrasanta in Toscana. Non sono stati confermati quest’anno San Mauro Cilento e Sapri in Campania, Ventotene nel Lazio, le Isole Tremiti e Otranto in Puglia. Oltremodo significativo l’ingresso di Isola Capo Rizzuto, che negli ultimi anni era balzata alle cronache per ben altre vicende; quelle della gestione del Cara (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) su cui pesa l’accusa, nel processo di appello denominato “Jonny”, di una distrazione di 32 milioni di euro dall’assistenza agli immigrati.

Validità delle acque di balneazione, efficienza della depurazione e della gestione dei rifiuti, aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano, aree verdi, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, corsi d’educazione ambientale, strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche, pesca sostenibile: questi i criteri per l’assegnazione delle Bandiere Blu.

Promossa anche Isola Capo Rizzuto (KR), famosa per l’inchiesta sul Cara più grande d’Europa.

Dall’inchiesta sul Cara più grande d’Europa alla Bandiera Blu. È una promozione che sa di riscatto, quella di Isola Capo Rizzuto, località costiera del Crotonese, tra le quattordici ad entrare quest’anno nella lista dei luoghi rivieristici più incontaminati e sostenibili assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), ong internazionale con sede in Danimarca. I Comuni premiati sono nove in più rispetto ai duecentouno dello scorso anno: quattordici sono i nuovi ingressi, cinque i Comuni non confermati. Ottengono la Bandiera Blu anche ottantadue approdi turistici. Oltre a Isola Capo Rizzuto, l’altro nuovo ingresso calabrese è Caulonia, località del Reggino che affaccia sul mar Ionio. Le altre dodici località insignite ex novo della Bandiera Blu sono Alba Adriatica in Alba Adriatica in Abruzzo, Ispani in Campania, Riccione e San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Porto Recanati nelle Marche, Cannobio in Piemonte, Castro, Rodi Garganico e Ugento in Puglia, Budoni in Sardegna, Furci Siculo in Sicilia, Pietrasanta in Toscana. Non sono stati confermati quest’anno San Mauro Cilento e Sapri in Campania, Ventotene nel Lazio, le Isole Tremiti e Otranto in Puglia. Oltremodo significativo l’ingresso di Isola Capo Rizzuto, che negli ultimi anni era balzata alle cronache per ben altre vicende; quelle della gestione del Cara (Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo) su cui pesa l’accusa, nel processo di appello denominato “Jonny”, di una distrazione di 32 milioni di euro dall’assistenza agli immigrati.

Validità delle acque di balneazione, efficienza della depurazione e della gestione dei rifiuti, aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano, aree verdi, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, corsi d’educazione ambientale, strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche, pesca sostenibile: questi i criteri per l’assegnazione delle Bandiere Blu.

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