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Costume

Borse da donna taroccate: sempre le stesse nel mirino del falso

di Lino Sasso -


Nel mondo della moda c’è una certezza che resiste a mode, stagioni e passerelle: le borse da donna sono l’accessorio più desiderato. E proprio per questo sono anche il prodotto più colpito dal mercato della contraffazione. Le borse da donna taroccate continuano infatti a rappresentare uno dei business più redditizi del falso, tra mercatini improvvisati, vendite online e “occasioni imperdibili” che spesso nascondono più di una trappola. Ma quali sono i modelli più copiati? E soprattutto, perché sempre gli stessi?

I grandi classici non tramontano mai

Nel mercato del falso dominano soprattutto le borse iconiche. Quelle riconoscibili a distanza, con loghi evidenti, forme inconfondibili e una storia alle spalle. Modelli che, nell’originale, possono arrivare a costare migliaia di euro, diventando così il bersaglio perfetto per le borse da donna taroccate. Marchi come Louis Vuitton, Gucci e Prada sono tra i più colpiti. Le loro shopper, le tracolle e le borse a spalla finiscono regolarmente replicate in versioni fake che puntano tutto sull’impatto visivo, spesso trascurando qualità e dettagli.

Il fascino dell’“effetto status”

Uno dei motivi principali del successo delle borse da donna taroccate è l’effetto status. La borsa firmata non è solo un accessorio, ma un simbolo sociale. Indossarla comunica appartenenza, gusto e, in alcuni casi, potere d’acquisto. Il falso prova a intercettare questo desiderio, offrendo una scorciatoia apparentemente conveniente. Negli ultimi anni, anche modelli più recenti di brand come Dior e Chanel sono diventati centrali nel mercato della contraffazione. In particolare le borse con monogrammi, catene dorate e design strutturati sono tra le più replicate.

Online, il nuovo terreno di caccia

Se un tempo le borse taroccate si trovavano soprattutto sulle bancarelle, oggi il vero campo di battaglia è il web. Social, marketplace e siti poco trasparenti offrono un’enorme vetrina al mercato del falso. Le foto sono curate, i prezzi “troppo belli per essere veri” e le descrizioni spesso ambigue. Un mix perfetto per attirare chi sogna una borsa firmata a costo ridotto. Proprio per questo, le autorità continuano a intensificare i controlli, ricordando che acquistare borse da donna taroccate non è solo una questione di stile, ma può avere conseguenze legali.

Perché riconoscerle fa la differenza

Oggi cresce anche la consapevolezza dei consumatori. Sempre più donne preferiscono investire in una borsa di qualità, magari usata o vintage, piuttosto che cedere al richiamo del falso. Materiali scadenti, cuciture approssimative e dettagli fuori posto restano i principali indizi per smascherare una copia. Alla fine, il vero lusso non è ostentare un logo, ma scegliere con attenzione. E nel mondo delle borse, distinguere l’originale dal tarocco è diventato un vero segno di stile.


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