Carceri, Vespia (Cisl): ottime le parole di Nordio, ora vediamo i fatti

“Apprezziamo le parole del ministro della Giustizia, Carlo Nordio che oggi, in occasione della presentazione del calendario 2023 del Corpo di Polizia Penitenziaria all’Università di Roma Tre, ha parlato di un programma che prevede il potenziamento delle strutture edilizie e delle risorse umane delle nostre carceri. Speriamo che a queste affermazioni seguano finalmente i fatti.
Il sistema penitenziario  fa acqua da tutte le parti. Occorrono misure complessive non sporadiche ma appartenenti ad un progetto organico di risoluzione strutturale delle criticità che denunciamo ormai quotidianamente in rappresentanza del personale penitenziario. Il ministro della Giustizia ed il Dipartimento dell`amministrazione penitenziaria hanno il dovere istituzionale di intervenire concretamente e porre rimedio alle tante, troppe, problematiche presenti anche tramite assunzioni straordinarie di agenti, con investimenti per strumenti tecnologici di sorveglianza, con sistemi organizzativi moderni ed opportune modifiche all`ordinamento penitenziario. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo, sempre al fianco di lavoratori che operano per la sicurezza della collettività”.
Queste le parole odierne del segretario generale della Fns Cisl, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl Massimo Vespia.

“Apprezziamo le parole del ministro della Giustizia, Carlo Nordio che oggi, in occasione della presentazione del calendario 2023 del Corpo di Polizia Penitenziaria all’Università di Roma Tre, ha parlato di un programma che prevede il potenziamento delle strutture edilizie e delle risorse umane delle nostre carceri. Speriamo che a queste affermazioni seguano finalmente i fatti.
Il sistema penitenziario  fa acqua da tutte le parti. Occorrono misure complessive non sporadiche ma appartenenti ad un progetto organico di risoluzione strutturale delle criticità che denunciamo ormai quotidianamente in rappresentanza del personale penitenziario. Il ministro della Giustizia ed il Dipartimento dell`amministrazione penitenziaria hanno il dovere istituzionale di intervenire concretamente e porre rimedio alle tante, troppe, problematiche presenti anche tramite assunzioni straordinarie di agenti, con investimenti per strumenti tecnologici di sorveglianza, con sistemi organizzativi moderni ed opportune modifiche all`ordinamento penitenziario. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo, sempre al fianco di lavoratori che operano per la sicurezza della collettività”.
Queste le parole odierne del segretario generale della Fns Cisl, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl Massimo Vespia.

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