Disastro Champions, capitolano anche Roma e Como
Coppe europee da incubo per le italiane, una serata senza punti e ricca di rimpianti per il nostro calcio.
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Altra serata da dimenticare per il calcio italiano nelle coppe europee. Arrivano quattro sconfitte in altrettante partite. Dopo le cadute di Inter e Napoli, soccombono anche le altre due rappresentanti italiane. Il bottino di questo turno resta dunque fermo a zero punti.
Roma battuta in casa al termine di una sfida pazzesca
Il pubblico delle grandi occasioni ha salutato un grande ritorno. Calorosa l’ovazione dei 70mila tifosi per il ritorno di José Mourinho. La rete del vantaggio giallorosso porta la firma di Marten de Roon, autore di uno splendido tiro dalla distanza. La risposta del Real è immediata. Mbappé trova il pareggio con una conclusione da fuori area, leggermente deviata e resa imprendibile per il portiere di casa. Nella ripresa sale in cattedra Donyell Malen, che mette in mostra tutto il suo talento e in appena cinque minuti firma una doppietta. Il pubblico pregusta già una notte di festa, ma arriva un clamoroso blackout difensivo della Roma. Le mosse dalla panchina dei blancos cambiano completamente l’inerzia della sfida. I giovani Carlos Espí ed Endrick suonano la carica e in pochissimi minuti riportano la gara in perfetto equilibrio. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva la beffa. A firmarla è Antonio Rüdiger, grande ex della sfida, che regala la vittoria al Real con il definitivo 4-3. Per la Roma resta una delusione pesantissima, mitigata soltanto dalla consapevolezza di aver tenuto testa a un avversario di altissimo livello davanti a un pubblico straordinario.

Il Como cade in Olanda al termine di una grande battaglia
Nemmeno la trasferta olandese regala sorrisi al calcio italiano. Il Como di Cesc Fàbregas esce sconfitto dal campo del Feyenoord al termine di una gara combattuta e spettacolare, chiusa sul risultato di 3-2. L’avvio dei lariani è più che promettente. Al 17′ grande giocata di Diao, che semina gli avversari sulla fascia e supera il portiere con freddezza per il gol del vantaggio. La gioia degli ospiti dura però soltanto pochi minuti. Zechiël ristabilisce immediatamente la parità con una conclusione di grande qualità. Nella seconda frazione cresce la pressione del Feyenoord. Al 52′ Anis Hadj Moussa completa la rimonta con un gran tiro che vale il 2-1. Poco dopo arriva anche il tris, favorito da un tocco sfortunato di Robert Sánchez. Nel finale il Como prova a riaprire la partita. Douvikas trova la rete che accende le speranze dei lariani e rende incandescente il recupero. Gli ultimi assalti, però, non bastano per completare la rimonta e il Feyenoord porta a casa l’intera posta in palio.
Per il calcio italiano si chiude così una serata da dimenticare, con quattro sconfitte su quattro e nessun punto raccolto nelle competizioni europee. Una battuta d’arresto pesante che complica il cammino delle nostre squadre e alimenta interrogativi sul livello mostrato in questo turno continentale.

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