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Cronaca

Due uomini trovati morti nei boschi, choc nel comasco

Nel comasco dolore e sgomento per due vite spezzate nello stesso giorno, in luoghi diversi, ma accomunate da un identico destino.

di Gianluca Pascutti -

@ANSAfoto


Due uomini usciti per trascorrere alcune ore nella natura non hanno più fatto ritorno a casa. Le ricerche, scattate dopo l’allarme dei familiari, si sono concluse con il ritrovamento dei loro corpi in due diverse zone del comasco. Le vittime avevano 62 e 58 anni. Non si conoscevano e i due episodi non risultano collegati tra loro. La coincidenza temporale, però, ha profondamente colpito le comunità locali. Entrambi erano impegnati in escursioni in aree montane molto frequentate dagli appassionati di boschi e funghi. I soccorsi sono stati attivati nel tardo pomeriggio, quando il loro mancato rientro ha fatto scattare la macchina delle ricerche.

Il ritrovamento in Val Cavargna

Il primo uomo, di 62 anni, è stato trovato senza vita in località Malè, nel territorio di Cusino, in Val Cavargna. L’area si trova tra boschi e pendii montani che richiedono attenzione, specialmente durante il periodo autunnale. Le operazioni di ricerca hanno impegnato squadre specializzate che hanno battuto il territorio fino all’individuazione dell’uomo. Per il 62enne non c’è stato nulla da fare. Una volta raggiunto il luogo del ritrovamento, i soccorritori hanno potuto soltanto constatare il decesso.

La seconda tragedia a Eupilio

Poche ore dopo è arrivata la conferma di un secondo drammatico ritrovamento. Un uomo di 58 anni è stato infatti recuperato senza vita nella zona di Eupilio, nell’area del Monte Cornizzolo, al confine tra le province di Como e Lecco. Anche in questo caso era scattato l’allarme per il mancato rientro. Le squadre operative hanno concentrato le ricerche nell’area in cui l’uomo era stato visto per l’ultima volta. Il ritrovamento ha purtroppo confermato il peggiore dei timori.

In campo droni e squadre specializzate

Le operazioni hanno coinvolto Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Carabinieri e personale sanitario. Per individuare i due uomini sono stati utilizzati anche droni e tecnologie dedicate alle ricerche in ambiente montano. Le condizioni del territorio hanno reso necessario l’intervento di operatori altamente specializzati.

Accertamenti sulle cause della morte

Al momento non sono state comunicate le cause dei due decessi. Le autorità dovranno ricostruire gli ultimi spostamenti delle vittime e chiarire cosa sia accaduto durante le rispettive escursioni. Solo gli accertamenti potranno stabilire con precisione la dinamica dei fatti.

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