Confcommercio: consumi in calo causa inflazione e perdita reddito

“Come temuto, la perdita di reddito indotta dalla perdurante e crescente inflazione ha portato le famiglie ad assumere, già nei mesi estivi, atteggiamenti più prudenti in materia di consumo di beni. Il ridimensionamento dei volumi acquistati, infatti, pur interessando principalmente la componente alimentare, è sostanzialmente diffuso ed interessa ormai quasi tutti i format distributivi. Il calo di agosto, dunque, consolida i segnali di peggioramento del quadro economico”. Queste le parole con cui l`Ufficio Studi Confcommercio ha commentato i dati di agosto sulle vendite al dettaglio resi noti dall`Istat.

Secondo Confcommercio “questa situazione, che si inserisce in un contesto in cui per molti segmenti di consumo si è ancora lontani dai livelli del 2019, associata all`ingente aumento dei costi subiti dalle aziende per il ‘caro energia’, espone un numero crescente di imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, al rischio chiusura”.

“Come temuto, la perdita di reddito indotta dalla perdurante e crescente inflazione ha portato le famiglie ad assumere, già nei mesi estivi, atteggiamenti più prudenti in materia di consumo di beni. Il ridimensionamento dei volumi acquistati, infatti, pur interessando principalmente la componente alimentare, è sostanzialmente diffuso ed interessa ormai quasi tutti i format distributivi. Il calo di agosto, dunque, consolida i segnali di peggioramento del quadro economico”. Queste le parole con cui l`Ufficio Studi Confcommercio ha commentato i dati di agosto sulle vendite al dettaglio resi noti dall`Istat.

Secondo Confcommercio “questa situazione, che si inserisce in un contesto in cui per molti segmenti di consumo si è ancora lontani dai livelli del 2019, associata all`ingente aumento dei costi subiti dalle aziende per il ‘caro energia’, espone un numero crescente di imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, al rischio chiusura”.

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