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Conte squalificato per due giornate: salterà i match con Parma e Sassuolo

Al tecnico del Napoli anche una multa di 15mila euro

di Dave Hill Cirio -

Conte a bordo campo dopo l'espulsione a San Siro


L’allenatore del Napoli Antonio Conte è stato squalificato per due giornate del campionato di Serie A dopo l’espulsione rimediata nell’ultimo big match contro l’Inter. Il tecnico non sarà in panchina in Napoli-Parma di mercoledì 14 gennaio e salterà anche la successiva sfida contro il Sassuolo di sabato 17 gennaio.

La decisione, annunciata oggi dal Giudice Sportivo, arriva per proteste veementi e comportamento irrispettoso verso la terna arbitrale durante il 2-2 di San Siro.

Cosa era accaduto: la furia di Conte a San Siro

Nel match Inter-Napoli finito 2-2, l’episodio chiave, intorno al 71′ quando l’arbitro Daniele Doveri, richiamato dal Var, ha assegnato un rigore all’Inter per un contatto in area. Conte, subito furioso, ha protestato con veemenza e urlando più volte “vergognatevi” verso l’arbitro e il quarto uomo.

L’allenatore ha persino scagliato un pallone fuori campo e una bottiglietta prima di essere espulso. La tensione non si è spenta neanche dopo il cartellino rosso: Conte ha continuato a rimproverare il quarto uomo mentre rientrava verso gli spogliatoi.

Due giornate di squalifica: quali partite salterà Conte

Il Giudice Sportivo ha giudicato irrispettoso e reiterato il comportamento del tecnico, infliggendogli due giornate di stop più un’ammenda da 15mila euro.

Le partite che Conte non potrà seguire dalla panchina sono Napoli-Parma di domani e Napoli-Sassuolo, nel successivo turno di Serie A.

In entrambe le gare a guidare la squadra in panchina sarà il vice allenatore, Cristian Stellini.

La lotta scudetto e il momento delicato

La squalifica arriva in un momento cruciale della stagione. Il Napoli è attualmente in piena lotta per il vertice della classifica, il punto strappato a San Siro mantiene vive le ambizioni della squadra.

Per Conte, allenatore dal carattere estremamente passionale, non è la prima volta che episodi di nervosismo gli costano penalizzazioni: ora, squalificato per due giornate. Ma questa sanzione arriva in uno dei periodi più importanti dell’anno sportivo.

Le reazioni e le polemiche: tifosi divisi

La decisione del Giudice Sportivo ha scatenato reazioni contrastanti. Una parte della tifoseria ritiene legittima la sanzione per il comportamento fuori controllo. Altri sottolineano l’eccessiva severità, giudicando contenuto il motivo del rigore e quindi ingiusta l’espulsione di Conte.

Anche negli ambienti sportivi si è discusso se l’episodio fosse più frutto della tensione per il match o un’evidente violazione del codice di comportamento verso gli arbitri.

L’impatto sulla stagione

Sul piano disciplinare, proteste accese sono sempre rischiose per gli allenatori, ma la platealità e l’aggressività del gesto di Conte hanno indotto il Giudice Sportivo a optare per una squalifica più pesante di un semplice turno.

Sul piano tattico, l’assenza in panchina di Conte potrebbe ridurre l’impatto emotivo e decisionale durante il match, costringendo Stellini a gestire i momenti chiave senza il carisma del capo allenatore — elemento non banale in partite comunque complesse come quelle contro Parma e Sassuolo.


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