Corea, Seoul accusa: “Pyongyang sta preparando test nucleari”

I servizi di intelligence della Corea del Sud, nel corso di un incontro riservato svoltosi nelle scorse ore in una sala del parlamento di Seoul, hanno reso noto che sembra ci siano segnali che rivelano una possibile preparazione, ad opera di Pyongyang, di test nucleari. A quanto si è appreso lo scenario prospettato dagli 007 sudcoreani comprenderebbe anche l’eventualità che venga lanciato un missile balistico intercontinentale.
Lo rende noto l’agenzia Yonhap, che cita come fonti il deputato Kim Byung-kee e Kim Tae-hyo, numero due dell’Ufficio di sicurezza nazionale della presidenza sudcoreana. Secondo quest’ultimo, comunque, risulta relativamente bassa la possibilità di un test nucleare mentre al contrario “i preparativi di un lancio di missile balistico intercontinentale sembrano essere imminenti”.
La notizia, piuttosto preoccupante, arriva a poche ore dall’arrivo del presidente americano Joe Biden, atteso per domani (20 maggio) nel Paese guidato da Yoon Suk-yeol.
Il timore è che Kim Jong Un, nonostante la Corea del Nord sia al momento alle prese con un’ondata di Covid 19, decida di non rinunciare all’occasione di effettuare provocazioni durante la visita a Seoul dell’inquilino della Casa Bianca.
Da Washington, comunque, fanno sapere che stanno valutando qualunque ipotesi. Il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, infatti, ha dichiarato in proposito che gli Usa “sono preparati ad ogni emergenza”. E anche Seul ha fatto sapere di essere pronta: “nell’eventualità di una provocazione nord-coreana, grande o piccola, durante i tre giorni di summit – ha detto a Yonhap un alto funzionario sudcoreano – abbiamo preparato un piano B in modo che i leader siano al sicuro anche nel caso in cui ciò richieda un cambiamento di programma”.

I servizi di intelligence della Corea del Sud, nel corso di un incontro riservato svoltosi nelle scorse ore in una sala del parlamento di Seoul, hanno reso noto che sembra ci siano segnali che rivelano una possibile preparazione, ad opera di Pyongyang, di test nucleari. A quanto si è appreso lo scenario prospettato dagli 007 sudcoreani comprenderebbe anche l’eventualità che venga lanciato un missile balistico intercontinentale.
Lo rende noto l’agenzia Yonhap, che cita come fonti il deputato Kim Byung-kee e Kim Tae-hyo, numero due dell’Ufficio di sicurezza nazionale della presidenza sudcoreana. Secondo quest’ultimo, comunque, risulta relativamente bassa la possibilità di un test nucleare mentre al contrario “i preparativi di un lancio di missile balistico intercontinentale sembrano essere imminenti”.
La notizia, piuttosto preoccupante, arriva a poche ore dall’arrivo del presidente americano Joe Biden, atteso per domani (20 maggio) nel Paese guidato da Yoon Suk-yeol.
Il timore è che Kim Jong Un, nonostante la Corea del Nord sia al momento alle prese con un’ondata di Covid 19, decida di non rinunciare all’occasione di effettuare provocazioni durante la visita a Seoul dell’inquilino della Casa Bianca.
Da Washington, comunque, fanno sapere che stanno valutando qualunque ipotesi. Il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, infatti, ha dichiarato in proposito che gli Usa “sono preparati ad ogni emergenza”. E anche Seul ha fatto sapere di essere pronta: “nell’eventualità di una provocazione nord-coreana, grande o piccola, durante i tre giorni di summit – ha detto a Yonhap un alto funzionario sudcoreano – abbiamo preparato un piano B in modo che i leader siano al sicuro anche nel caso in cui ciò richieda un cambiamento di programma”.

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