DANA Adam devasta la Spagna, alluvioni, vittime e migliaia di persone costrette alla fuga
La costa orientale spagnola è stata travolta da un'ondata di maltempo eccezionale. La DANA Adam ha scaricato quantità impressionanti di pioggia
@ANSAfoto
La Spagna orientale sta vivendo una delle emergenze meteorologiche più gravi degli ultimi tempi. La DANA Adam, una depressione isolata in quota alimentata dall’aria umida del Mediterraneo, ha colpito con particolare violenza le province di Valencia e Alicante. In poche ore sono cadute quantità eccezionali di pioggia. Le strade si sono trasformate in fiumi e numerosi quartieri sono finiti sott’acqua. Le immagini provenienti dalle zone colpite mostrano auto trascinate dalla corrente e aree urbane completamente allagate. Le autorità hanno innalzato il livello di allerta e invitato la popolazione alla massima prudenza. In molte località gli spostamenti sono stati limitati a causa del rischio di nuove inondazioni.
Il bilancio delle vittime
L’ondata di maltempo ha provocato almeno tre vittime, mentre le operazioni di ricerca e soccorso sono proseguite per tutta la giornata nelle aree più colpite. Le forti piogge hanno creato situazioni di estremo pericolo lungo la costa e nei pressi dei corsi d’acqua. In diversi casi l’acqua ha invaso rapidamente strade e abitazioni, lasciando pochissimo tempo per mettersi in salvo. Proprio per questo motivo le squadre di emergenza sono state mobilitate in massa per assistere i residenti e raggiungere le persone rimaste isolate.
Migliaia di evacuati
L’avanzata dell’acqua ha costretto migliaia di persone ad abbandonare abitazioni, campeggi e strutture turistiche. Le evacuazioni sono state effettuate nelle aree considerate più vulnerabili alle esondazioni. Molti cittadini hanno trascorso la notte nei centri di accoglienza predisposti per affrontare l’emergenza. Altri sono stati trasferiti in luoghi sicuri grazie all’intervento dei soccorritori. In alcune zone l’acqua ha interrotto le principali vie di comunicazione, complicando gli interventi e rallentando le operazioni di assistenza.
Fiumi esondati e territorio in ginocchio
Tra le criticità maggiori figurano le esondazioni di diversi corsi d’acqua, che hanno aggravato una situazione già resa complessa dalle precipitazioni incessanti. I terreni saturi non sono più riusciti ad avere un discreto drenaggio, d conseguenza, torrenti e canali si sono rapidamente riempiti, provocando allagamenti estesi e danni significativi alle infrastrutture. Le verifiche sono ancora in corso, tecnici e amministrazioni locali stanno valutando l’entità dei danni a strade, edifici pubblici e reti di servizio.
Quando migliorerà il tempo
Le previsioni indicano un graduale miglioramento nelle prossime ore, ma l’emergenza non può ancora considerarsi conclusa. Rimangono infatti elevati i rischi legati a smottamenti, nuove piene e allagamenti nelle aree già colpite.
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