De Luca non toglie la mascherina

Vincenzo De Luca non molla la mascherina. Il presidente della Regione Campania non vuol sentire aria di smobilitazione sulle misure anti-Covid e lancia l’allarme: “Il numero di positivi di oggi è di gran lunga superiore a quello di un anno fa”.

Nel consueto discorso ai cittadini, che ogni venerdì trasmette in diretta dalla sua piattaforma Facebook, il governatore ha richiamato tutti al “dovere di essere responsabili” anche se “siamo tutti stanchi” e “si fa fatica a reggere un clima di pesantezza”. De Luca, che già da qualche tempo ha iniziato a temere la nuova variante che si starebbe diffondendo in Europa, chiede a tutti di guardare ai dati dei contagiati. Anche se, oggi, i sintomi Covid non destano grandi preoccupazioni a livello sanitario. Per De Luca occorre mantenere alta la guardia e continuare a indossare la mascherina “anche se non è obbligatorio”.

Il presidente della Campania ha dichiarato: “Abbiamo avuto una piccola ripresa del contagio. In larghissima misura le persone che vengono contagiate non hanno grandi sintomi, però, stiamo attenti perché oggi abbiamo un numero di positivi che è enormemente superiore a quello che avevamo un anno fa nonostante la campagna di vaccinazione”.

Quindi ha sentenziato: “È vero che i sintomi sono leggeri, ma il numero di contagiati rimane estremamente elevato. Si sta diffondendo un clima di sottovalutazione”. Anche se appena poche ore fa il governo ha ribadito l’obbligo della mascherina sui mezzi pubblici fino al 30 settembre. “Aumentano i contagi. Un dato che deve preoccuparci perché questo è un annuncio di quello che può succedere dopo l’estate. Se oggi abbiamo questo numero di contagi è prevedibile che in autunno avremo una situazione delicata”.

Quindi il presidente ha ammonito i cittadini a “non avere atteggiamenti di superficialità”. E infine ha spiegato: “Siamo tutti stanchi, si fa fatica a reggere un clima di pesantezza, ma abbiamo il dovere di essere responsabili. Dovunque dovessero esserci assembramenti o eventi al chiuso, almeno in questi casi, indossiamo la mascherina anche se non è obbligatorio. Dobbiamo avere un poco di prudenza in situazioni che ci sembrano più pericolose”.

Vincenzo De Luca non molla la mascherina. Il presidente della Regione Campania non vuol sentire aria di smobilitazione sulle misure anti-Covid e lancia l’allarme: “Il numero di positivi di oggi è di gran lunga superiore a quello di un anno fa”.

Nel consueto discorso ai cittadini, che ogni venerdì trasmette in diretta dalla sua piattaforma Facebook, il governatore ha richiamato tutti al “dovere di essere responsabili” anche se “siamo tutti stanchi” e “si fa fatica a reggere un clima di pesantezza”. De Luca, che già da qualche tempo ha iniziato a temere la nuova variante che si starebbe diffondendo in Europa, chiede a tutti di guardare ai dati dei contagiati. Anche se, oggi, i sintomi Covid non destano grandi preoccupazioni a livello sanitario. Per De Luca occorre mantenere alta la guardia e continuare a indossare la mascherina “anche se non è obbligatorio”.

Il presidente della Campania ha dichiarato: “Abbiamo avuto una piccola ripresa del contagio. In larghissima misura le persone che vengono contagiate non hanno grandi sintomi, però, stiamo attenti perché oggi abbiamo un numero di positivi che è enormemente superiore a quello che avevamo un anno fa nonostante la campagna di vaccinazione”.

Quindi ha sentenziato: “È vero che i sintomi sono leggeri, ma il numero di contagiati rimane estremamente elevato. Si sta diffondendo un clima di sottovalutazione”. Anche se appena poche ore fa il governo ha ribadito l’obbligo della mascherina sui mezzi pubblici fino al 30 settembre. “Aumentano i contagi. Un dato che deve preoccuparci perché questo è un annuncio di quello che può succedere dopo l’estate. Se oggi abbiamo questo numero di contagi è prevedibile che in autunno avremo una situazione delicata”.

Quindi il presidente ha ammonito i cittadini a “non avere atteggiamenti di superficialità”. E infine ha spiegato: “Siamo tutti stanchi, si fa fatica a reggere un clima di pesantezza, ma abbiamo il dovere di essere responsabili. Dovunque dovessero esserci assembramenti o eventi al chiuso, almeno in questi casi, indossiamo la mascherina anche se non è obbligatorio. Dobbiamo avere un poco di prudenza in situazioni che ci sembrano più pericolose”.

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