Disabilità, Stefani: “C’è ancora tanto da fare. Serve cultura”

“La legge delega sulla disabilità è una norma sulla quale non si possono costruire slogan. Non è una norma social, né uno strumento di comunicazione politica. Saranno la persona e la sua famiglia a decidere sulla vita e prevediamo la figura di un Garante per la disabilità con dei poteri per far valere i diritti delle persone con disabilità”.

Lo ha detto questa mattina il ministro Erika Stefani, intervenendo alla sedicesima edizione della rassegna Direzione Nord a Milano.

“Sulla disabilità – ha poi aggiunto – c’è ancora tanto da fare. Bisogna parlare di una cultura della disabilità. A livello governativo stiamo cercando di creare un binario tra la componente sanitaria e quella socio-assistenziale, orientata al miglioramento della qualità della vita del paziente”.

“La legge delega sulla disabilità è una norma sulla quale non si possono costruire slogan. Non è una norma social, né uno strumento di comunicazione politica. Saranno la persona e la sua famiglia a decidere sulla vita e prevediamo la figura di un Garante per la disabilità con dei poteri per far valere i diritti delle persone con disabilità”.

Lo ha detto questa mattina il ministro Erika Stefani, intervenendo alla sedicesima edizione della rassegna Direzione Nord a Milano.

“Sulla disabilità – ha poi aggiunto – c’è ancora tanto da fare. Bisogna parlare di una cultura della disabilità. A livello governativo stiamo cercando di creare un binario tra la componente sanitaria e quella socio-assistenziale, orientata al miglioramento della qualità della vita del paziente”.

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