DL ENERGIA, DE PETRIS: MISURE GOVERNO SONO POSITIVE

“Le misure decise oggi dal governo sono un primo passo positivo per fronteggiare i rincari del gas e dell’energia provocati dalla crisi Ucraina. Saranno però necessari nuovi e più radicali interventi, possibili solo a livello europeo. L’Unione deve saper reagire con la stessa rapidità e lo stesso spirito unitario con cui ha affrontato la crisi Covid”. Questo quanto dichiarato oggi dalla capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Bisogna fissare il Price Cap, un tetto sul prezzo di gas e petrolio, e mettere in campo gli eurobond superando indecisioni e resistenze. E’ fondamentale dividere il prezzo dell’energia derivata dalle rinnovabili, molto più economiche, da quella prodotta dal gas. Ma soprattutto è imperativo uno sforzo eccezionale per accelerare il passaggio alle rinnovabili. Non c’è altra strada per fronteggiare non solo questa crisi ma anche le oscillazioni che già avevano portato a un’impennata dei prezzi prima della crisi ucraina e per affrontare una volta per tutte i cambiamenti climatici che sono la principale minaccia che grava sul pianeta”, ha voluto concludere Loredana De Petris.

“Le misure decise oggi dal governo sono un primo passo positivo per fronteggiare i rincari del gas e dell’energia provocati dalla crisi Ucraina. Saranno però necessari nuovi e più radicali interventi, possibili solo a livello europeo. L’Unione deve saper reagire con la stessa rapidità e lo stesso spirito unitario con cui ha affrontato la crisi Covid”. Questo quanto dichiarato oggi dalla capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris.

“Bisogna fissare il Price Cap, un tetto sul prezzo di gas e petrolio, e mettere in campo gli eurobond superando indecisioni e resistenze. E’ fondamentale dividere il prezzo dell’energia derivata dalle rinnovabili, molto più economiche, da quella prodotta dal gas. Ma soprattutto è imperativo uno sforzo eccezionale per accelerare il passaggio alle rinnovabili. Non c’è altra strada per fronteggiare non solo questa crisi ma anche le oscillazioni che già avevano portato a un’impennata dei prezzi prima della crisi ucraina e per affrontare una volta per tutte i cambiamenti climatici che sono la principale minaccia che grava sul pianeta”, ha voluto concludere Loredana De Petris.

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