EasyJet vende, Fondo Apollo compra: 5,7 miliardi
L'ingresso del fondo statunitense alla guida della seconda compagnia aerea low-cost d'Europa per volume di traffico, posizionata subito alle spalle della rivale irlandese Ryanair
EasyJet dice sì al Fondo Apollo: maxi-acquisizione da 5,7 miliardi di sterline per la low-cost britannica.
EasyJet vende
Nel settore dell’aviazione commerciale uno dei più importanti scossoni finanziari degli ultimi anni. Il consiglio di amministrazione di EasyJet ha formalmente accettato l’offerta di acquisizione presentata dal colosso del private equity americano Apollo Global Management.
L’operazione, del valore complessivo di 5,7 miliardi di sterline (pari a circa 6,7 miliardi di euro). Segna l’ingresso del fondo statunitense alla guida della seconda compagnia aerea low-cost d’Europa per volume di traffico, posizionata subito alle spalle della rivale irlandese Ryanair.
Le motivazioni dell’operazione e il ritiro dei concorrenti
L’intesa annunciata dalle due società ufficializza l’accordo di principio che era stato già raggiunto all’inizio del mese di luglio.
Un percorso verso l’acquisizione definitivamente spianato a seguito del ritiro di un fondo d’investimento concorrente. Castlelake ha deciso di uscire dalla gara dopo aver presentato un’offerta al ribasso rispetto a quella del gruppo Apollo.
In una nota ufficiale, il fondo Apollo ha sottolineato di aver seguito da vicino le performance di EasyJet per diversi anni.
E ha definito la compagnia aerea dalla celebre livrea arancione come una delle realtà più attraenti nel panorama del trasporto aereo globale.
L’investimento
A rendere appetibile l’investimento, tre fattori chiave. EasyJet vanta la forza e la riconoscibilità del marchio a livello internazionale. Custodisce una rete di rotte capillare e una presenza consolidata nei principali mercati europei. E infine possiede un prezioso portafoglio di slot aeroportuali negli scali strategici del continente.
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I conti di EasyJet tra rincaro del cherosene e profitti in calo
L’operazione finanziaria cade in un momento delicato per la compagnia britannica. Più in generale, in una fase di crisi per il segmento dei vettori a basso costo.
Le compagnie low-cost stanno infatti affrontando forti pressioni sui margini operativi, principalmente sotto l’effetto del netto aumento dei prezzi del cherosene causato dalle tensioni geopolitiche e dai conflitti in Medio Oriente.
I dati finanziari relativi al terzo trimestre fiscale (chiuso a giugno) mostrano chiaramente l’impatto di questo scenario.
L’utile ante imposte di EasyJet ha subito un crollo del 70%, fermandosi a 85 milioni di sterline (circa 100 milioni di euro).
Il profilo di Apollo e i tempi del closing
Apollo Global Management è un colosso finanziario che gestisce asset per un valore superiore a 1.000 miliardi di dollari su scala globale.
Non si tratta della sua prima incursione nel mondo del trasporto aereo. Il fondo vanta una consolidata esperienza nel settore, avendo già siglato investimenti e operazioni finanziarie con Aeromexico, Sun Country Airlines, Atlas Air, Air France-KLM e Virgin Atlantic.
L’acquisizione di EasyJet non sarà immediata
Il perfezionamento dell’operazione e il relativo closing finanziario, previsti per il primo trimestre del 2027.
Il completamento del passaggio di proprietà resta subordinato all’approvazione formale da parte degli azionisti della compagnia e all’effetto dei via libera da parte delle autorità di regolamentazione e dell’Antitrust.
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