Economia, Zoppas: continuo aumento dei costi causerà default di molte imprese

“L’aumento dei costi dei fattori produttivi è tutt’altro che finito, salvo adeguati interventi o un’inversione di tendenza. L’industria in molti casi ha già annullato i margini per non far lievitare i prezzi al consumo, paga un’inflazione tuttora sommersa”. Queste le parole con cui il  past President di Confindustria Venezia-Rovigo e Veneto, Matteo Zoppas, manda un messaggio al prossimo Governo.

“Un ulteriore aumento dei costi di produzione avrà un impatto devastante: prodotti più costosi per i consumatori, una maggiore inflazione e il rischio concerto di default per molte imprese.
Non solo: c’è anche il rischio di una progressiva de-industrializzazione del Paese non perché le aziende decidono di spostarsi all’estero, ma perché impossibilitate a continuare.
Ad avvalorare la tesi le prime statistiche di cui leggiamo riguardo le cessazioni d’impresa e le previsioni sulla disoccupazione” ha terminato Zoppas.

“L’aumento dei costi dei fattori produttivi è tutt’altro che finito, salvo adeguati interventi o un’inversione di tendenza. L’industria in molti casi ha già annullato i margini per non far lievitare i prezzi al consumo, paga un’inflazione tuttora sommersa”. Queste le parole con cui il  past President di Confindustria Venezia-Rovigo e Veneto, Matteo Zoppas, manda un messaggio al prossimo Governo.

“Un ulteriore aumento dei costi di produzione avrà un impatto devastante: prodotti più costosi per i consumatori, una maggiore inflazione e il rischio concerto di default per molte imprese.
Non solo: c’è anche il rischio di una progressiva de-industrializzazione del Paese non perché le aziende decidono di spostarsi all’estero, ma perché impossibilitate a continuare.
Ad avvalorare la tesi le prime statistiche di cui leggiamo riguardo le cessazioni d’impresa e le previsioni sulla disoccupazione” ha terminato Zoppas.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli