L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Editoriale

“Finché non crollano”: la pietra tombale di Trump sui Volenterosi

di Adolfo Spezzaferro -


Finché non crollano”, riferito a Ucraina e Ue: così Trump ha corretto la giornalista che parlava di sostenere Zelensky “finché non potranno vincere”. Sta in queste poche parole la differenza sostanziale, dirimente tra la posizione dei Volenterosi e dell’Ue – proseguire la guerra a oltranza – e quella dell’amministrazione Usa – raggiungere un accordo di pace con la Russia.

Trump sta via via scaricando Zelensky (l’Ue l’ha già scaricata) perché il leader di Kiev non vuole accettare il piano di pace Usa che prevede la cessione di territori alla Russia (che in caso contrario, verranno conquistati sul campo). Al di là delle belle parole – in questo la triade franco-anglo-tedesca è bravissima – contano i fatti, come ricorda a ogni piè sospinto Trump: alla fine Kiev e Bruxelles perderanno contro Mosca.

Per un motivo semplice quanto terribile: Washington non vuole più difendere questa Ue e questa Nato. In questa fase, pertanto, il ruolo dell’Italia potrebbe davvero fare la differenza: per proporsi come mediatore, non si può stare con i Volenterosi e con la guerra a oltranza.


Torna alle notizie in home