Galassia Samantha

Spazio, l’ultima frontiera è stata conquistata da un’italiana: Samantha Cristoforetti sarà la prima donna europea a comandare la Stazione spaziale internazionale. Ieri pomeriggio, nel corso di una piccola ma molto significativa cerimonia a bordo dell’Iss, AstroSamantha ha ricevuto le chiavi della stazione orbitante dal comandante uscente, il russo Oleg Artemyev.

Il primo pensiero di AstroSamantha, subito dopo aver ottenuto il comando dell’Iss, è stato quello di ringraziare l’Italia: “È un privilegio e onore, se sono qui è grazie a tutti le conquiste che l’Italia ha raggiunto in ambito spaziale. Grazie davvero all’Italia e a tutte le italiane e a tutti gli italiani che mi hanno sempre supportata in questa missione”. Quindi ha ringraziato il suo predecessore, Artemyev, ha cui ha detto: “Abbiamo apprezzato molto il tuo lavoro e la tua leadership che domani rientrerà sulla Terra insieme a Denis Matveey e Sergey Korsakov – non solo il tuo lavoro assiduo ma anche con il tuo calore umano e la tua generosità, la tua leggerezza. Siamo diventati la prima famiglia spaziale”.
Samantha Cristoforetti resterà in carica fino all’inizio di ottobre prossimo quando rientrerà a terra dopo aver concluso gli esperimenti, sei dei quali “targati” Agenzia Spaziale Italiana, della missione Minerva dell’Esa. Si tratta della sua seconda missione, iniziata ad aprile scorso. AstroSamantha s’è occupata, tra le altre cose, del Segmento Orbitale degli Stati Uniti (Usos), di cui è stata responsabile per la supervisione delle attività nei moduli e nei componenti statunitensi, europei, giapponesi e canadesi della Stazione. Sta, inoltre, lavorando a ben sei progetti di ricerca ideati e sviluppati dall’Asi sui campi di ricerca scientifica relativi alla salute, agli effetti delle radiazioni, alle neurosciente e all’alimentazione nello spazio. A proposito di quest’ultimo ramo di ricerca, solo qualche giorno fa AstroSamantha era andata “virale” sul web pubblicando un suo personalissimo endorsement a una barretta di mirtilli e farina di insetti.

Cristoforetti sarà il quinto comandante europeo dell’Iss. Prima di lei c’è stato già un altro italiano, Luca Parmitano (che nei giorni scorsi, su Twitter, si era congratulato con lei e le aveva dato “il benvenuto nel club”) oltre al tedesco Alexander Gerst, al francese Thomas Pesquet e al belga Frank De Winne che oggi ricopre l’incarico di Responsabile del programma Iss e che le aveva fatto i suoi complimenti: “Sono lieto che la programmazione sia cambiata in modo tale che a Samantha possa di nuovo essere assegnata la posizione di comandante.Ha tutto il nostro appoggio. Non c’è dubbio che la sua direzione garantirà ulteriori successi alla missione”.

La “cerimonia” del passaggio di consegne è stata trasmessa dalla web Tv dell’Agenzia Spaziale italiana e commentata in diretta dal presidente Giorgio Saccoccia. Che adesso punta (letteralmente) alla Luna. “Stiamo imbastendo i prossimi passi verso la Luna e della superficie lunare. Stiamo immaginando insieme agli americani e ad altri venti paesi del programma Artemis una futura architettura lunare e orbitale. Per l’esplorazione credo che l’Italia abbia un ruolo di leadership mondiale”.

Josef Aschbacher, direttore generale dell’Esa, ha salutato con soddisfazione “la scelta di Samantha come comandante” perché tale decisione “dimostra chiaramente la fiducia e il valore che i nostri partner internazionali ripongono negli astronauti dell’Esa”.

Spazio, l’ultima frontiera è stata conquistata da un’italiana: Samantha Cristoforetti sarà la prima donna europea a comandare la Stazione spaziale internazionale. Ieri pomeriggio, nel corso di una piccola ma molto significativa cerimonia a bordo dell’Iss, AstroSamantha ha ricevuto le chiavi della stazione orbitante dal comandante uscente, il russo Oleg Artemyev.

Il primo pensiero di AstroSamantha, subito dopo aver ottenuto il comando dell’Iss, è stato quello di ringraziare l’Italia: “È un privilegio e onore, se sono qui è grazie a tutti le conquiste che l’Italia ha raggiunto in ambito spaziale. Grazie davvero all’Italia e a tutte le italiane e a tutti gli italiani che mi hanno sempre supportata in questa missione”. Quindi ha ringraziato il suo predecessore, Artemyev, ha cui ha detto: “Abbiamo apprezzato molto il tuo lavoro e la tua leadership che domani rientrerà sulla Terra insieme a Denis Matveey e Sergey Korsakov – non solo il tuo lavoro assiduo ma anche con il tuo calore umano e la tua generosità, la tua leggerezza. Siamo diventati la prima famiglia spaziale”.
Samantha Cristoforetti resterà in carica fino all’inizio di ottobre prossimo quando rientrerà a terra dopo aver concluso gli esperimenti, sei dei quali “targati” Agenzia Spaziale Italiana, della missione Minerva dell’Esa. Si tratta della sua seconda missione, iniziata ad aprile scorso. AstroSamantha s’è occupata, tra le altre cose, del Segmento Orbitale degli Stati Uniti (Usos), di cui è stata responsabile per la supervisione delle attività nei moduli e nei componenti statunitensi, europei, giapponesi e canadesi della Stazione. Sta, inoltre, lavorando a ben sei progetti di ricerca ideati e sviluppati dall’Asi sui campi di ricerca scientifica relativi alla salute, agli effetti delle radiazioni, alle neurosciente e all’alimentazione nello spazio. A proposito di quest’ultimo ramo di ricerca, solo qualche giorno fa AstroSamantha era andata “virale” sul web pubblicando un suo personalissimo endorsement a una barretta di mirtilli e farina di insetti.

Cristoforetti sarà il quinto comandante europeo dell’Iss. Prima di lei c’è stato già un altro italiano, Luca Parmitano (che nei giorni scorsi, su Twitter, si era congratulato con lei e le aveva dato “il benvenuto nel club”) oltre al tedesco Alexander Gerst, al francese Thomas Pesquet e al belga Frank De Winne che oggi ricopre l’incarico di Responsabile del programma Iss e che le aveva fatto i suoi complimenti: “Sono lieto che la programmazione sia cambiata in modo tale che a Samantha possa di nuovo essere assegnata la posizione di comandante.Ha tutto il nostro appoggio. Non c’è dubbio che la sua direzione garantirà ulteriori successi alla missione”.

La “cerimonia” del passaggio di consegne è stata trasmessa dalla web Tv dell’Agenzia Spaziale italiana e commentata in diretta dal presidente Giorgio Saccoccia. Che adesso punta (letteralmente) alla Luna. “Stiamo imbastendo i prossimi passi verso la Luna e della superficie lunare. Stiamo immaginando insieme agli americani e ad altri venti paesi del programma Artemis una futura architettura lunare e orbitale. Per l’esplorazione credo che l’Italia abbia un ruolo di leadership mondiale”.

Josef Aschbacher, direttore generale dell’Esa, ha salutato con soddisfazione “la scelta di Samantha come comandante” perché tale decisione “dimostra chiaramente la fiducia e il valore che i nostri partner internazionali ripongono negli astronauti dell’Esa”.

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