Gas, Descalzi: approvvigionamento e domanda gas in Italia positiva

Durante un’intervista con Class Cnbc, l’ amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi ha dichiarato: “La situazione dell’approvvigionamento e della domanda di gas in Italia negli ultimi mesi è sempre stata positiva nel senso che è stato sempre superiore alla domanda. Nell’ultima settimana la domanda è stata di circa 150 milioni di metri cubi giorno e l’approvvigionamento di circa 200. Questo delta di 50 mln di mc è stata la ragione per cui siamo riusciti a riempire i nostri stoccaggi”.

“Siamo riusciti perché abbiamo reagito immediatamente. Abbiamo lavorato a strettissimo coordinamento con il governo per poter portare e mettere a fattore comune tutte quelle che sono le produzioni e gli investimenti, le riserve di Eni nei diversi paesi per poterle portare in Italia.
Abbiamo iniziato con i paesi più vicini collegati via pipeline come l’Algeria che ha raddoppiato rispetto al passato i flussi di gas verso l’Italia, poi abbiamo altri contributi come quello dalla Norvegia, in futuro anche i contribuiti dell’Egitto, Nigeria, Angola e Congo attraverso Lng” ha concluso Descalzi.

Durante un’intervista con Class Cnbc, l’ amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi ha dichiarato: “La situazione dell’approvvigionamento e della domanda di gas in Italia negli ultimi mesi è sempre stata positiva nel senso che è stato sempre superiore alla domanda. Nell’ultima settimana la domanda è stata di circa 150 milioni di metri cubi giorno e l’approvvigionamento di circa 200. Questo delta di 50 mln di mc è stata la ragione per cui siamo riusciti a riempire i nostri stoccaggi”.

“Siamo riusciti perché abbiamo reagito immediatamente. Abbiamo lavorato a strettissimo coordinamento con il governo per poter portare e mettere a fattore comune tutte quelle che sono le produzioni e gli investimenti, le riserve di Eni nei diversi paesi per poterle portare in Italia.
Abbiamo iniziato con i paesi più vicini collegati via pipeline come l’Algeria che ha raddoppiato rispetto al passato i flussi di gas verso l’Italia, poi abbiamo altri contributi come quello dalla Norvegia, in futuro anche i contribuiti dell’Egitto, Nigeria, Angola e Congo attraverso Lng” ha concluso Descalzi.

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