Governo, Sbarra: necessaria giustizia sociale per crescere

 

In occasione della celebrazione dei settanta anni della fondazione della Fnp Cisl, Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, ha dichiarato:  “È nella condizione dell`anziano che troviamo il senso più autentico del sindacato nuovo che, nella concezione di Pastore e Romani, interagisce con la società civile e politica, per contribuire a governare i processi sociali ed economici del Paese. Non può esserci crescita senza giustizia sociale. Questo è il messaggio forte contenuto nella nostra Agenda sociale e che ieri abbiamo ribadito al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Un primo passo per un solido cammino partecipato. Nessun governo, neppure il più forte e autorevole, può fare a meno del consenso sociale. Abbiamo bisogno di un dialogo strutturato, permanente, con tavoli dedicati su difesa del potere di acquisto di salari, retribuzioni e pensioni indeboliti dall`aumento dei prezzi energetici, dei beni alimentari e da un`inflazione che viaggia a doppia cifra.  Bisogna rilanciare un grande Patto intergenerazionale per agevolare il turnover e l`entrata nel mondo del lavoro dei giovani, ma garantendo pensioni dignitose e con politiche sociali, sanitarie e di welfare che assicurino a tutti, dal Nord a Sud, servizi omogene ed adeguati”.

 

In occasione della celebrazione dei settanta anni della fondazione della Fnp Cisl, Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, ha dichiarato:  “È nella condizione dell`anziano che troviamo il senso più autentico del sindacato nuovo che, nella concezione di Pastore e Romani, interagisce con la società civile e politica, per contribuire a governare i processi sociali ed economici del Paese. Non può esserci crescita senza giustizia sociale. Questo è il messaggio forte contenuto nella nostra Agenda sociale e che ieri abbiamo ribadito al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Un primo passo per un solido cammino partecipato. Nessun governo, neppure il più forte e autorevole, può fare a meno del consenso sociale. Abbiamo bisogno di un dialogo strutturato, permanente, con tavoli dedicati su difesa del potere di acquisto di salari, retribuzioni e pensioni indeboliti dall`aumento dei prezzi energetici, dei beni alimentari e da un`inflazione che viaggia a doppia cifra.  Bisogna rilanciare un grande Patto intergenerazionale per agevolare il turnover e l`entrata nel mondo del lavoro dei giovani, ma garantendo pensioni dignitose e con politiche sociali, sanitarie e di welfare che assicurino a tutti, dal Nord a Sud, servizi omogene ed adeguati”.

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