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Esteri

Portacontainer affonda nello Stretto di Hormuz

Mistero sulle cause, equipaggio salvo ma cresce la tensione, Incidente nel punto più delicato del commercio mondiale

di Gianluca Pascutti -

Stretto di Hormuz


Un nuovo episodio di forte tensione nello Stretto di Hormuz, uno dei corridoi marittimi più strategici del mondo. La portacontainer GFS Pride, battente bandiera di Singapore, è affondata dopo essere stata coinvolta in un grave incidente avvenuto durante la navigazione in un’area già segnata da numerosi attacchi alle navi commerciali. La nave è stata danneggiata da un evento ancora non chiarito in modo definitivo ma sembra a causa di una mina. Dopo l’impatto si è sviluppato un incendio a bordo che ha compromesso la sicurezza dell’unità fino al successivo affondamento.  L’unica certezza, al momento, riguarda l’equipaggio. Tutti i 21 marittimi presenti a bordo sono stati evacuati con successo e non risultano feriti

Mina navale o attacco?

Le cause dell’affondamento restano al centro delle verifiche. Da una parte, ambienti militari iraniani sostengono che la nave avrebbe urtato una mina navale, provocando una potente esplosione seguita dall’incendio che avrebbe condannato il mercantile all’affondamento. Dall’altra, operatori e autorità marittime sostengono invece di una nave colpita da un proiettile non identificato, circostanza che avrebbe causato danni strutturali e il successivo incendio. La dinamica non è stata ancora accertata. Proprio questa incertezza alimenta le preoccupazioni degli operatori del settore e delle compagnie di navigazione che transitano nell’area.

Container alla deriva e rischio per la navigazione

Dopo il naufragio sono stati segnalati numerosi container galleggianti nelle acque vicine al luogo dell’incidente. La presenza dei carichi dispersi rappresenta un potenziale pericolo per le altre navi in transito. Le autorità marittime hanno quindi intensificato il monitoraggio della zona per ridurre i rischi e garantire la sicurezza delle rotte commerciali.

Cresce l’allarme nello Stretto di Hormuz

L’affondamento della GFS Pride non rappresenta un episodio isolato. Nelle ultime settimane lo Stretto di Hormuz, il Golfo Persico e il Golfo dell’Oman sono stati interessati da una  serie di incidenti e attacchi contro navi commerciali.

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