I piani di Zuckerberg per il Metaverso: “Connettere più di un miliardo di persone”

È una vera rivoluzione quella del metaverso, in termini di business e non solo: almeno, questo sembra presagire l’ultima dichiarazione di Mark Zuckerberg. Entro la fine del decennio l’obiettivo è di connettere alla nuova realtà oltre un miliardo di persone (che acquisteranno beni e contenuti digitali), corrispondenti ad almeno 3-4 mila miliardi di dollari di valore derivanti da quest’economia. Così il milionario , intervistato in esclusiva da Jim Cramer di Cnbc, su Milano Finanza in edicola domani.
Zuckerberg spiega in parole semplici la sua fiducia nel nuovo business: «Nei 18 anni alla guida della mia società ho visto che le persone cercano sistemi di comunicazione sempre più espressivi, veloci e ricchi, dagli sms nel 2004 alle foto, e ora video, filmati/reel. E non siamo ancora al punto di arrivo perché con intelligenza artificiale e metaverso è possibile realizzare qualcosa di ancora più coinvolgente visto che non si tratta solo di realtà virtuale e aumentata ma permette di percepire una vera presenza (su Milano Finanza che sarà in edicola e in digitale in abbinata proprio un libro dedicato a questo tema, ’A lezione di Metaverso – vivere e investire nella nuova dimensione)».

«Certo, per fare tutto questo serviranno investimenti enormi a lungo termine in hardware e software» aggiunge Zuckerberg che assicura di avere l’intenzione e le risorse per farlo. Nel frattempo, prosegue con le attività tradizionali, potenziandole: Facebook, Istagram, Whatsapp verranno sviluppati in maniera integrata. Magari, sottolinea Milano Finanza, anche attraverso un sistema operativo proprietario, così da eliminare anche la dipendenza da Apple. Insomma, un futuro ricco di redditività crescente, in grado di fronteggiare crisi e recessioni, e che potrebbe indurre Zuckerberg e soci ad accelerare nel buyback delle proprie azioni.
È una vera rivoluzione quella del metaverso, in termini di business e non solo: almeno, questo sembra presagire l’ultima dichiarazione di Mark Zuckerberg. Entro la fine del decennio l’obiettivo è di connettere alla nuova realtà oltre un miliardo di persone (che acquisteranno beni e contenuti digitali), corrispondenti ad almeno 3-4 mila miliardi di dollari di valore derivanti da quest’economia. Così il milionario , intervistato in esclusiva da Jim Cramer di Cnbc, su Milano Finanza in edicola domani.
Zuckerberg spiega in parole semplici la sua fiducia nel nuovo business: «Nei 18 anni alla guida della mia società ho visto che le persone cercano sistemi di comunicazione sempre più espressivi, veloci e ricchi, dagli sms nel 2004 alle foto, e ora video, filmati/reel. E non siamo ancora al punto di arrivo perché con intelligenza artificiale e metaverso è possibile realizzare qualcosa di ancora più coinvolgente visto che non si tratta solo di realtà virtuale e aumentata ma permette di percepire una vera presenza (su Milano Finanza che sarà in edicola e in digitale in abbinata proprio un libro dedicato a questo tema, ’A lezione di Metaverso – vivere e investire nella nuova dimensione)».

«Certo, per fare tutto questo serviranno investimenti enormi a lungo termine in hardware e software» aggiunge Zuckerberg che assicura di avere l’intenzione e le risorse per farlo. Nel frattempo, prosegue con le attività tradizionali, potenziandole: Facebook, Istagram, Whatsapp verranno sviluppati in maniera integrata. Magari, sottolinea Milano Finanza, anche attraverso un sistema operativo proprietario, così da eliminare anche la dipendenza da Apple. Insomma, un futuro ricco di redditività crescente, in grado di fronteggiare crisi e recessioni, e che potrebbe indurre Zuckerberg e soci ad accelerare nel buyback delle proprie azioni.
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