Il caso Lepore: il sindaco di Bologna querela Il Giornale
Lo scontro dopo due articoli sulla moglie del primo cittadino, una coop, fondi pubblici
Il sindaco di Bologna Matteo Lepore in un caso nazionale: ha annunciato querela contro Il Giornale e chiunque rilanci articoli ritenuti diffamatori sul suo conto e quello della famiglia. Il quotidiano milanese aveva pubblicato due pezzi critici sul coinvolgimento della moglie di Lepore nella cooperativa Lai Momo e sui fondi pubblici ricevuti dall’ente.
Lepore respinge le accuse, definendole fake news e illazioni infondate, e contesta che si strumentalizzi la stampa per motivi politici. Uno scontro diretto che diventa nazionale per gli interventi dei partiti.
Il Giornale e le accuse contestate
Secondo il quotidiano la cooperativa Lai Momo, attiva nell’accoglienza sociale, impiegherebbe la moglie del sindaco, Margherita Toma, e avrebbe ricevuto fondi pubblici dal Comune e dalla Regione Emilia-Romagna tra il 2017 e il 2024. Per il quotidiano, i finanziamenti possono configurare un potenziale conflitto di interessi legato all’attività politica di Lepore.
In un secondo articolo, Il Giornale critica le politiche di accoglienza e gestione dei fondi sociali della giunta Lepore, definendole “pro Pal”, sempre con riferimento a scelte amministrative eventualmente influenzate da legami personali con la cooperativa. Contenuti che hanno scatenato la reazione del sindaco, che parla di diffamazione aggravata e notizie false.
La querela e la difesa di Lepore
Lepore contesta che le notizie diffuse da Il Giornale siano infondate e lesive della sua reputazione personale e pubblica, soprattutto perché coinvolgono la famiglia. Il sindaco ha annunciato querela anche contro chi rilancia tali contenuti, inclusi esponenti politici che hanno ripreso le accuse.
E sottolinea che le insinuazioni distolgono l’attenzione dai problemi reali della città, come sicurezza e gestione urbana.
Lo scontro politico e le reazioni
Le accuse hanno provocato reazioni immediate da parte di Fratelli d’Italia e Lega. Il senatore FdI Marco Lisei chiede che siano i fatti, non le querele, a essere chiariti pubblicamente.
Il contesto bolognese: la governance e le pressioni
La querela arriva in un periodo di accelerate tensioni urbane a Bologna: emergenza abitativa, sfratti, occupazioni e gestione dell’ordine pubblico sono da tempo temi centrali e ricorrenti.
Cosa accadrà?
Il caso diventa un banco di prova per il rapporto tra politica locale, stampa e trasparenza, e riflette le tensioni crescenti tra interessi personali, opinione pubblica e governance cittadina. Bologna osserva da vicino, mentre lo scontro politico si intensifica.
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