Il Milan cede il figlio di Ibrahimovic all’Ajax
Maximilian prosegue sulle orme del padre che in Olanda si consacrò tra i bomber europei
Di padre in figlio: il Milan cede in prestito all’Ajax Maximilian Ibrahimovic, figlio di Zlatan. L’ufficialità è arrivata dall’Ajax dove il ragazzo, 19 anni, giocherà nei prossimi sei mesi. Continua, ancora, sulle tracce della carriera del padre quella di Maximilian. In Olanda, difatti, Ibrahimovic senior è letteralmente esploso mettendosi in mostra con 35 gol in 74 presenze tra il 2001 e il 2004. Numeri che, grazie pure alla mediazione di Mino Raiola, gli valsero la chiamata della Juventus di Fabio Capello.
Ibrahimovic figlio passa all’Ajax
Un dèja-vu ad Amsterdam. Con la gloriosa casacca biancorossa che un tempo fu di Johann Cruyff, il giovane Ibrahimovic tenterà di rinverdire i fasti della saga di famiglia. Per Maximilian è pronto un contratto da sei mesi che prevede pure un’opzione d’acquisto a favore del club olandese. Tutta l’attenzione sarà su di lui ma ad Amsterdam sanno come si maneggiano i giovani. E nessuno tenta di far passare l’acquisto del giovane Ibra per quello che risolverà le sorti della squadra. Per Maximilian, la prima squadra sarà un traguardo e non un dono. Si dividerà, difatti, con la primavera.
“Siamo molto soddisfatti”
Il direttore sportivo dei lancieri Marijn Beuker ha commentato così il passaggio di Ibrahimovic figlio all’Ajax: “Siamo molto soddisfatti dell’arrivo di Maximilian. È un attaccante di talento con un buon senso della posizione in area di rigore e la sua capacità di finalizzare è molto orientata al gol. È abile nel dribbling e, soprattutto, ha una grande mentalità vincente e un’ottima predisposizione all’allenamento”. Per lui non ci saranno scorciatoie: “Inizialmente giocherà principalmente per lo Jong Ajax e durante la stagione alternerà regolarmente la sua esperienza tra la Primavera e la prima squadra, in modo da abituarsi al livello più alto e all’intensità dell’Ajax 1”. E quindi: “Maximilian è un giocatore con un grande potenziale e speriamo che possa diventare un elemento permanente dell’attacco della prima squadra”.
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