Il terrorismo di Rutte non può boicottare l’accordo Trump-Putin
Il terrorismo di Rutte non può boicottare l’accordo Trump-Putin del XXI secolo i conflitti non si combattono più a distanza di sicurezza. Il conflitto è davanti alla nostra porta. La Russia ha riportato la guerra in Europa, e dobbiamo essere pronti a un livello di sofferenza che i nostri nonni e bisnonni hanno vissuto”.
Sono le inquietanti parole del segretario della Nato Rutte, che conclude dicendo che l’unica cosa che si frappone tra la guerra in Ucraina e la guerra in Europa è l’Alleanza atlantica. Ecco perché bisogna investire nella Difesa. Allora, è falso che presto ci sarà una guerra in Europa, così come è altrettanto falso che è la Nato a impedire una guerra in Europa: Putin ha ripetuto fino alla nausea che non ha alcun interesse ad attaccarci. L’unica cosa vera è che la Nato e i cosiddetti Volenterosi vogliono che la guerra in Ucraina prosegua, perché è redditizia per l’industria bellica.
Ora, sono solo parole – sebbene improvvide – mentre la guerra è un fatto. Quando Rutte dice che dobbiamo preparci alla guerra ci ricorda Bush quando rivolto alla popolazione Usa lanciò “un allarme generale per un pericolo generale”. È puro terrorismo psicologico. In ogni caso, anche la pace si fa con i fatti, non con le parole. E la pace la faranno Trump e Putin. Nonostante la Nato e i Volenterosi.
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